27/01/2020 ore 10:51
Arrestato un 33enne accusato di aver fornito una dose mortale di eroina ad un giovane deceduto lo scorso agosto
Aveva ceduto una dose mortale di eroina ad un giovane ternano ed era ricercato da tempo dalle forze dell’ordine. Alla fine l’uomo, un marocchino di 33 anni, è stato intercettato ed arrestato dagli agenti della sezione narcotici della squadra mobile. La tragedia era avvenuta lo scorso 7 agosto, giorno in cui un 23enne ternano era stato rinvenuto cadavere all’interno della sua abitazione di via Lombardia; non ci volle molto a capire che il giovane era morto dopo essersi iniettato una dose di eroina. Le numerose segnalazioni ricevute dalla polizia, in relazione al continuo movimento di tossicomani locali che raggiungevano il Parco Batteria di San Liberatore di Collestatte, lontano dunque da occhi indiscreti, per rifornirsi di droga da un cittadino straniero che aveva fatto di quel luogo la sua base operativa, hanno dato spunto alla squadra mobile per iniziare delle investigazioni sul conto dello straniero. All’interno della abitazione del giovane morto, peraltro, erano state acquisite delle prove importanti che hanno permesso agli agenti di risalire al marocchino (che i clienti chiamavano “Mario”) ed ai suoi traffici gestiti nel parco della periferia ternana. Il marocchino era già noto alle forze dell’ordine ed era stato arrestato altre volte sempre per reati legati allo spaccio di droga. Per assicurarlo alla Giustizia gli agenti hanno teso una rete intorno alla zona della Castagna; qui al calar delle tenebre è cominciato il viavai dei tossici che andavano a rifornirsi al Parco Batteria ed in un posto di blocco gli agenti fermavano un’auto appartenente ad un noto tossicomane ternano il quale stava accompagnando “al lavoro” lo spacciatore nordafricano. Tra l’altro l’extracomunitario risultava clandestino sul territorio dello Stato ed era stato espulso in due diverse circostanze nonché accompagnato al centro di permanenza temporanea di Bari da dove si era allontanato. La squadra mobile dopo aver raccolto altre inequivocabili fonti di prova, Scattava così l’arresto e l’immediato trasferimento dell’uomo presso il carcere di Sabbione dove si trova rinchiuso a disposizione del sost. Procuratore Raffaella Gammarota. L’arresto è stato convalidato dal Gip presso il Tribunale di Terni il quale ha disposto nei confronti dello straniero la misura della custodia cautelare in carcere per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e di morte o lesione come conseguenza di altro delitto in relazione proprio all’overdose mortale
7/10/2008 ore 13:34
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