12/11/2019 ore 18:58
La Forestale arresta un 22enne sorpreso a coltivare canapa indiana in un campo poco distante dal centro abitato
Aveva adibito un piccolo appezzamento di terreno a luogo per la coltivazione di canapa indiana. Ma è stato sorpreso dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato che lo hanno tratto in arresto. Protagonista della singolare avventura un giovane di 22 anni il quale da qualche tempo aveva messo in piedi una piccola piantagione alla periferia di Montecastrilli, in località Pian di Melo. Qui gli uomini del comando di stazione della Forestale di Avigliano Umbro in collaborazione con gli ufficiali di P.G. del Comando Stazione di Narni e del comando provinciale, hanno teso la trappola al 22enne dopo che nei giorni scori, durante alcuni controlli, avevano scoperto la piccola piantagione composta da ben quattro rigogliose piante di canapa indiana quasi giunte a maturazione. Gli agenti hanno atteso il momento propizio e dopo vari appostamenti hanno potuto cogliere con le mani nel sacco l'artefice dell'insolita coltivazione. Il giovane è arrivato sul posto nel pomeriggio di ieri, è stato individuato un giovane di 22 anni, R.M. che si recava sul posto per procedere alle consuete operazioni di irrigazione e concimazione delle piante ma qui ha trovato ad attenderlo gli agenti della Forestale. Dopo le fasi della contestazione del reato, è stato effettuato il fermo e si è proceduto quindi alla perquisizione domiciliare e dell’autoveicolo con il quale il 22enne era arrivato sul posto. In questi casi la legge prevede l’arresto obbligatorio, che, di concerto con il Magistrato di turno, è stato effettuato con la traduzione del giovane presso il carcere di voc. Sabbione. Per il reato ascritto la legge 309/90 (Testo Unico delle leggi in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope) prevede una sanzione penale della reclusione da 2 a 6 anni e di una multa da 5.000 a 75.000 euro.
(Foto di archivio)
4/10/2008 ore 5:10
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