10/08/2020 ore 22:36
Baby-gang in azione a Sangemini, i carabinieri hanno denunciato sette giovani per furti e danneggiamenti
Il fenomeno dei “bulli” si insinua anche nei piccoli borghi. Così Sangemini, che fa parte del circuito delle “Città slow”, quelle cioè dove lo stile di vita si rifà a quello di un tempo e dove tutto scorre in modo sereno e tranquillo, deve fare i conti con una realtà che nessuno immaginava potesse appartenerle. E’ stato nella cittadina termale che i carabinieri hanno denunciato i componenti di una ''baby gang'' composta da sette ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni; tra loro anche una ragazza. Per tutti l’accusa parla di danneggiamento di edifici pubblici e furto. Le indagini erano state avviate dai carabinieri di Sangemini lo scorso maggio quando ignoti erano penetrati nella palestra comunale e all’interno della scuola materna imbrattando le pareti e danneggiando alcune strutture. I militari, dopo accurate indagini, erano risaliti ad una banda composta da cinque ragazzi che erano stati sorpresi a lanciare pietre sul tetto della palestra. Successivamente gli stessi carabinieri hanno accertato che uno dei minori aveva rubato, all’interno del laboratorio di educazione artistica della scuola media ''Alessandro Volta'' un panetto di creta con il quale, insieme ad altri amici, identificati in un secondo momento, aveva imbrattato le pareti esterne e la porta d'ingresso dell’istituto. Nel corso delle indagini sono stati individuati anche i presunti responsabili di altri atti di teppismo. Le indagini hanno portato alla denuncia dei sette giovani (studenti, operai e due in attesa di occupazione) che risiedono tutti a Sangemini, tranne uno che vive con la sua famiglia nella vicina Cesi.
3/10/2008 ore 5:16
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