19/01/2020 ore 13:29
Terni: il consigliere Guerra va controcorrente e difende il contestatissimo dosso artificiale di via Narni
“Con le elezioni alle porte è normale che tutti i temi diventino un pretesto per cercare un titolo sul giornale”. Lo dichiara il consigliere comunale Simone Guerra. “Non credo – continua Guerra - che sia spiegabile altrimenti l'organizzazione di una incredibile manifestazione (di un’associazione che si vorrebbe a tutela dei cittadini e di un’organizzazione politica) contro l'installazione di misure di prevenzione a difesa della vita delle persone”. ”Via Narni sia in ingresso che in uscita da Terni è da tempo ingolfata dal traffico. Nelle ore di punta i tempi di percorrenza sono molto lunghi e il traffico intenso. Ma questa situazione va avanti da molto prima dell'installazione dell'attraversamento pedonale rialzato come sanno tutti quelli che per vari motivi (io per lavoro passo da lì tutti i giorni) frequentano quella strada. Non è quindi il dissuasore a portare i disagi, ma al contrario esso è un modo per preservare la sicurezza e la vita dei pedoni. Non ci dimentichiamo che si tratta di una zona ad alta densità abitativa, con una scuola e una chiesa e una fabbrica che insistono proprio sull'attraversamento pedonale in oggetto. E in passato numerosi incedenti, purtroppo anche gravi, sono successi su quella strada e su quelle strisce pedonali”. ”Io credo – conclude Guerra - che sarebbe il caso di ragionare, tutti, sulla necessita di trovare soluzioni di mobilità alternativa tra Narni e Terni piuttosto che scagliarsi contro le soluzioni che mettono al primo posto la sicurezza e la salute dei cittadini, temi da molti sbandierati come prioritari ma evidentemente in maniera solo strumentale. I cittadini della zona, e la circoscrizione stessa, hanno giustamente chiesto da tempo interventi per far si che attraversare la strada, magari per accompagnare il figlio a scuola o andare in chiesa o a fare spesa non sia ogni volta una roulette russa. Non credo proprio che per fare questi interventi si dovesse aspettare la prossima vittima”.
(Foto di archivio)
30/9/2008 ore 12:50
Torna su