18/11/2019 ore 01:42
Donna specializzata in truffe agli uffici postali viene smascherata dai carabinieri mentre sta tentando di riscuotere un assegno
I carabinieri della stazione di Piediluco hanno denunciato in stato di libertà una donna campana di 29 anni, per truffa, contraffazione di carte di credito, falso in atto pubblico e sostituzione di persona. La donna giovedì si è recata presso un ufficio postale di Terni tentando di chiedere il rimborso di un buono postale fruttifero di 5.000 euro, ma l'addetto dello sportello si è accorto che il titolo era fasullo in quanto l’originare risultava già riscosso; messa alle strette la donna si dava così alla fuga lasciando sul bancone il titolo di credito contraffatto ed una carta d’identità, falsa anche questa. La Polizia Postale di Terni ricevuta la segnalazione della tentata truffa diramava le ricerche della donna. Venivano così contattati vari uffici postali tra i quali quello di Marmore, dove un impiegato confermava che una donna, con le caratteristiche corrispondenti a quelle della ricercata, si era presentata poco prima allo sportello per cambiare un buono postale ma, a causa del malfunzionamento del sistema informatico, l’operazione non era stata conclusa. Gli operatori di polizia che stavano indagando sul fatto, ritenendo che la prossima tappa potesse essere Piediluco, contattavano la direttrice di quella filiale che confermava la presenza nell'ufficio di una donna somigliante alla descrizione fornita dalla polizia. Poco dopo una pattuglia dei carabinieri della locale stazione veniva inviata sul posto ed i militari riuscivano a bloccare la malvivente mentre stava consegnando allo sportello un altro buono postale ed un documento d’identità, entrambi falsi. La medesima, già gravata da alcuni precedenti per fatti analoghi, veniva deferita alla competente Autorità Giudiziaria e nel contempo veniva richiesta nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di ritorno nel comune di Terni per tre anni.
(Foto di archivio)
20/9/2008 ore 12:07
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