21/11/2019 ore 21:43
Terni: in due abbordano una prostituta e la rapinano minacciandola con un coltello
Abbordano una prostituta nella zona dello Staino, si mettono d'accordo sul prezzo e quindi la portano a casa dove consumano con lei un rapporto sessuale. Fin qui tutto normale, ma la "sorpresa", per la povera ragazza, arriva dopo, quando nel viaggio di ritorno si accorge di essere stata rapinata dei soldi che aveva in borsa. La donna protesta chiedendo ragione ai due clienti, ma questi per tutta risposta l'ha minacciano con un coltello e poi l'abbadonano in via del Sersimone. La giovane prostituta chiama i carabinieri che riescono a rintracciare i due rapinatori e ad arrestare uno dei due. Il fatto Ŕ avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri quando al centralino del 112 arriva la chiamata fatta da una prostituta di nazionalitÓ italiana di 33 anni, residente a Terni, la quale riferiva di trovarsi in via del Sersimone e di essere stata rapinata da due uomini, che, a bordo di una autovettura Alfa Romeo di colore grigio (fornendo anche parte del numero di targa) si erano poi dati alla fuga. I carabinieri del Nucleo Radiomobile e quelli della stazione di Collescipoli, in servizio di vigilanza notturna, si portavano nella zona iniziando le ricerche dei presunti responsabili dell'aggressione, un uomo di 41 anni di nazionalitÓ italiana e un romeno di 22 anni, entrambi residenti a Terni, i quali venivano individuati e bloccati poco distante. Dalla ricostruzione dei fatti risulterebbe che i due amici, dopo aver prelevato la prostituta in Loc. Staino, si erano recati presso l'abitazione dello straniero per usufruire di una prestazione sessuale dopodichŔ, mentre riaccompagnavano la donna sul "posto di lavoro", quest'ultima si accorgeva che gli erano stati sottratti tutti i soldi che aveva nella borsa pari a 120 euro, compresi i 100 euro ricevuti dai due per il servizio ricevuto. Iniziava quindi un'animata discussione che induceva il conducente a dirigersi in un'area isolata in via del Sersimone dove la donna, dopo essere stata minacciata dall'italiano con un coltello, veniva scaricata. I primi accertamenti permettevano di appurare che effettivamente i due malfattori avevano nei portafogli il denaro in banconote di taglio corrispondente a quello indicato dalla prostiuta e, nel porta oggetti dell'autovettura, veniva rinvenuto un coltello di medie dimensioni. Dal racconto della donna emergeva inoltre che il romeno aveva fermato l'amico, mentre questo aveva impugnato il coltello, al fine di farlo desistere da ulteriori atti intimidatori, questa circostanza ha evitato il carcere al cittadino romeno. L'italiano Ŕ stato arrestato mentre il giovane romeno Ŕ stato denunciato in stato di libertÓ per rapina in concorso e, solo l'italiano, per porto abusivo di arma da taglio. L'uomo di nazionalitÓ italiana si trova ora ristretto nella Casa Circondariale di Sabbione a disposizione dell'AutoritÓ Giudiziaria.
19/9/2008 ore 5:19
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