19/11/2019 ore 16:51
Terni: la Provincia investe 360.000 euro per interventi di consolidamento sul Fiume Nera e sui torrenti Serra e Tescino
L’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Terni ha approvato progetti di intervento per oltre 360.000 euro complessivi relativi al Nera, ai suoi affluenti e ai torrenti Serra e Tescino per consolidamenti delle sponde e degli argini. Per quanto concerne il Nera il servizio Difesa del suolo e Gestione idraulica ha iniziato i lavori di consolidamento (51.000 euro) dell’argine destro del fiume nel tratto che attraversa il centro di Terni all’altezza di Ponte Garibaldi dove il muraglione di contenimento ha evidenziato lesioni a causa dell’azione delle acque. Per fronteggiare l’emergenza la Provincia eseguirà una serie di interventi finalizzati alla riparazione delle crepe e alla successiva ricostruzione dell’attuale sagomatura in pietra con la bonifica della zona circostante e dei muschi preesistenti sulla muratura. L’intervento è indirizzato a risolvere i problemi di indebolimento strutturale causati dalla lunga crepa provocata dallo scorrere delle acque e dall’azione di altri agenti aggressivi. Ulteriori 140.000 € l’Amministrazione li ha riservati per ripristinare l’argine del fosso di Ancaiano a Ferentillo e per realizzare scogliere di sicurezza a Cervara e Cataletti di Ferentillo. Per quanto riguarda infine il Serra lavori di consolidamento spondale riguarderanno i tratti che attraversano il comune di Terni e le località di Rocca San Zenone e Giuncano. Analoghi interventi verranno poi eseguiti sul Tescino nel comune di Montefranco e in quello di Terni per un importo totale di 170.000 €. “Si sta completando – dichiara l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli – la sistemazione di tutta la principale rete idrografica provinciale che nel 2009, anche a fronte di cospicue risorse programmate dalla Regione ed ammontanti a circa 1 milione di €, vedrà il completamento delle progettazioni triennali iniziate nel 2007. Questo corposo intervento – aggiunge – garantisce sicurezza diminuendo notevolmente i rischi legati alle esondazioni, permette una migliore fruizione civile delle risorse idriche e dà piena soddisfazione ad una oggettiva esigenza di tutela ambientale e paesaggistica”.
16/9/2008 ore 13:19
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