24/09/2020 ore 04:29
Caccia: accordo fatto con la Provincia di Viterbo, si tratta con Roma, mentre Rieti, Latina e L'Aquila rimangono in standby
L´Amministrazione provinciale di Terni ha raggiunto un´intesa con quella di Viterbo sulla mobilità venatoria al quale manca solo la ratifica ufficiale. Gli accordi ricalcano quelli dell´anno scorso con la possibilità per circa 1.000 cacciatori di recarsi nel territorio laziale. Lo ha reso noto stamattina l´Assessore provinciale alla Caccia, Gianni Pelini, che sta incontrando in queste ore anche l´Assessore all´Attività venatoria della Regione Abruzzo, Federico Fabiani, e quello della Provincia dell´Aquila, Michele Fina. Oggetto degli incontri la possibilità di raggiungere un accordo sul maggior numero possibile di permessi giornalieri, anche sulla scorta delle sollecitazioni che le associazioni venatorie hanno formulato nei confronti della Provincia di Terni. "L´obiettivo - ha spiegato l´Assessore Pelini - è quello di ripetere i risultati della scorsa stagione venatoria, anche se ci sono oggettivi problemi a seguito delle decisioni degli ATC abruzzesi di rispettare rigorosamente le indicazioni della Regione sulle percentuali di ingresso di cacciatori". Nel frattempo l´Assessore ha chiesto ufficialmente un incontro anche alla Provincia di Roma. Buone notizie sono arrivate anche per quanto riguarda i rapporti con la Regione Abruzzo nel cui territorio i cacciatori ternani potranno recarsi con permessi giornalieri concessi dai locali ATC. Ora si attendono gli incontri con i rappresentanti delle Province di Roma, Frosinone e Latina”.
10/8/2008 ore 4:40
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