19/07/2019 ore 04:26
Terni: il quartiere di Borgo Bovio verrà riqualificato. In uno studio della Provincia le novità in tema di ambiente e di energia
Un quartiere sostenibile, con uno sviluppo moderno ed equilibrato che poggi su fonti di energia alternativa e sappia conciliare sviluppo urbano e produttivo con qualità della vita, risparmio energetico e servizi adeguati. Lo realizzerà la Provincia di Terni attraverso uno studio progettuale sostenuto e promosso dalla Rete di Cooperazione interregionale Interreg 4 “Climate neutral urban discricts” in seno alla Comunità europea. La Provincia, insieme a quella di Roma, rappresenta l’Italia nella Rete essendo stata giudicata ammissibile dal Lead Partner del progetto rappresentato dalla città di Stoccolma, con il supporto del “Royal Institute of Tecnology, e partecipa così al bando europeo per la costruzione di modelli di pianificazione urbana ed ambientale che tengano conto degli effetti dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze, applicando i giusti metodi di approccio e soluzione. Per le sue caratteristiche attuali e per le problematicità esistenti, lo studio sarà incentrato sul quartiere di Borgo Bovio per il quale verrà realizzato un progetto complessivo di riqualificazione urbana totalmente sostenibile. Lo studio configurerà un quartiere alimentato interamente da fonti di energia alternativa e non inquinante, con la progettazione di sistemi di teleriscaldamento, risparmio e riutilizzo delle risorse, rimodulazione dei consumi di rifiuti, riqualificazione del trasporto pubblico, basato su mezzi a bassa emissione ed alimentati con carburanti non inquinanti, nuove strategie per la viabilità urbana e per i servizi al cittadino e alle imprese, edificazioni basate sui concetti e le tecniche di bioedilizia e bioarchitettura e su un più generale concetto di sviluppo ecosostenibile. “L’idea di incentrare lo studio sul quartiere di Borgo Bovio – spiega l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli – è dettata dalla criticità dell’attuale situazione della zona e può essere un valido esempio di riprogettazione urbana con linee guida utili anche per le future scelte di politica ambientale, tenendo conto dell’importanza dei concetti inseriti all’interno dei protocolli d’intesa stipulati da Provincia, Comune di Terni e TK-Ast sulle misure da adottare per il miglioramento della qualità ambientale e la riduzione dei fattori inquinanti”.
23/7/2008 ore 5:15
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