21/11/2019 ore 23:05
Tutela del territorio: sottoscritta la convenzione tra la Regione dell'Umbria ed il Corpo Forestale dello Stato
“Solo una sana gestione del territorio, in tutti i suoi aspetti, urbanistici, ambientali, paesaggistici, può offrire al cittadino le garanzie per una adeguata qualità del vivere. Questo è l’obiettivo che si propone la convenzione che BBImo firmato con il Corpo Forestale dello Stato”. Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, che ha sottoscritto l’atto che regola i rapporti tra Regione e Corpo Forestale dello Stato insieme al Capo del Corpo Forestale, Cesare Patrone. “Con il Corpo Forestale dello Stato – ha detto la presidente Lorenzetti - la Regione collabora da anni per la prevenzione e la lotta contro gli incendi boschivi. Ora, in presenza anche delle nuove funzioni attribuite sia al Corpo forestale che alle stesse Regioni, si è deciso di realizzare una convenzione più ampia che sancisce una più stringente cooperazione tra le due istituzioni, al fine di una più efficace tutela del territorio”. “Sono grata - ha proseguito la presidente - per l’opera che da anni svolge il Corpo Forestale e ne ho sempre apprezzato la sua azione. Tanto da essere stata contraria in passato alla regionalizzazione della Forestale, ritenendo necessario il permanere del Corpo come entità nazionale, ma al tempo stesso agevolando tutta la possibile cooperazione tra Regioni e Corpo”. La presidente della Regione ha rilevato come prevenzione, controllo, repressione di ogni comportamento dannoso per l’ambiente e il territorio siano “i cardini fondamentali di questo accordo che vuol tutelare un bene indivisibile quale appunto è il territorio, appartenente a tutta la collettività”. Il capo del Corpo, Cesare Patrone, ha sottolineato come l’Umbria sia “un modello di fruizione positiva del territorio”, a differenza di molte altre realtà del Paese che presentano problemi di enorme rilevanza, quali rifiuti, inquinamento, impoverimento del patrimonio boschivo. “Dobbiamo cooperare – ha detto - affinché si realizzino modelli di sviluppo accettabili. Solo un territorio governato e sano, ricco di vegetazione, può offrire le condizioni perché la gente vi possa vivere in maniera sana ed adeguata. Il Corpo Forestale – ha concluso - rappresenta uno strumento fondamentale per uno sviluppo sostenibile”. Insieme alla convenzione, è stato siglato un accordo specifico di programma tra Regione (rappresentata dal dirigente del Servizio Foreste ed economia montana Cesare Vignoli) e Comando regionale del Corpo Forestale (rappresentata dal comandante regionale Aleandro Falchi) per le attività connesse alla lotta agli incendi boschivi.
La convenzione siglata stamani a Palazzo Donini, di durata triennale, disciplina i rapporti tra il Corpo forestale dello Stato e la Regione Umbria secondo le modalità, i criteri generali e i principi direttivi contenuti nell’Accordo quadro nazionale approvato dalla Conferenza Stato- Regioni. Tra le attività e i compiti che la Regione, in base alla convenzione, affida al Corpo forestale dello Stato figura quello di integrare il sistema di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi in ambito regionale, compreso il rilievo delle aree percorse dal fuoco, come dettagliato nello specifico accordo di programma siglato insieme alla convenzione. Al Corpo Forestale sono inoltre affidate, tra l’altro, le funzioni di vigilanza e controllo previste dalla normativa regionale in materia di tutela delle risorse forestali e le funzioni di vigilanza in materia di attività venatoria, di pesca sportiva e pesca professionale ai sensi della normativa nazionale e regionale. Collaborerà con la Regione per l'intensificazione dell'attività di sorveglianza e controllo a tutela della fauna selvatica; effettuerà il rilievo di dati e informazioni per le statistiche forestali nazionali Istat per il territorio. Nel periodo della campagna estiva antincendi, il Corpo Forestale provvede alla copertura delle strutture operative (Centrale operativa regionale e Sala operativa unificata permanente), inoltre mette a disposizione dell’organizzazione regionale antincendi almeno 20 pattuglie al giorno per la direzione delle operazioni di spegnimento incendi boschivi, 4 squadre meccanizzate dotate di autobotte per lo spegnimento degli incendi boschivi, garantisce l’esecuzione dei rilievi delle aree percorse dal fuoco e la rilevazione statistica in materia di incendi boschivi Il Corpo Forestale s’impegna inoltre ad effettuare almeno 1000 controlli annui per la tutela delle risorse forestali e altrettanti in materia di attività venatoria, pesca sportiva e pesca professionale. La Regione, provvede, per ciascun anno di durata della convenzione, alla corresponsione delle risorse finanziarie necessarie che per il 2008 sono stimate in 350mila euro, di cui 80mila euro a copertura degli oneri derivanti dall’accordo di programma per le attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.
Con l’accordo di programma che integra la convenzione, la Regione Umbria affida al Corpo Forestale dello Stato il compito di integrare il sistema di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi in ambito regionale. In particolare il Corpo Forestale, in base al Piano regionale per le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ha il compito di coordinare gli interventi antincendi boschivi, nei periodi e negli orari di non operatività della Sala Operativa Unificata Permanente attraverso la gestione della propria Centrale Operativa Regionale che ha sede presso il Comando Regionale di Perugia. Inoltre, come previsto dal Piano regionale, il personale del Corpo forestale dello Stato assume la direzione delle operazioni di spegnimento nel luogo dell'incendio. Infine, sono messe a disposizione dell'organizzazione degli interventi di lotta attiva anche le squadre meccanizzate del Corpo forestale. Sarà cura del personale del Corpo Forestale dello Stato anche il rilievo delle aree percorse dal fuoco, in collaborazione con la Regione e le Comunità Montane dell’Umbria.



28/7/2008 ore 12:45
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