18/11/2019 ore 01:30
Educazione ambientale: la Regione dell'Umbria stanzia 500mila euro da utilizzare nel triennio 2008-2010 per i progetti elaborati dalle scuole
Anche per gli anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010 sarà riproposto il bando “A scuola nell’ambiente”. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente e allo Sviluppo sostenibile Lamberto Bottini, per promuovere nelle scuole d’infanzia, nelle primarie e secondarie di primo grado e negli istituti omnicomprensivi dell’Umbria, esperienze di educazione ambientale e di sviluppo sostenibile. L’iniziativa prevede l’erogazione di contributi per un totale di 500mila euro (ripartiti in 250mila euro per ciascuno dei due anni scolastici), che andranno a finanziare progetti di educazione ambientale presentati dalle scuole e riguardanti tematiche legate all’energia, alla qualità dell’aria e dell’acqua, allo sviluppo sostenibile, al ciclo dei rifiuti, allo sviluppo sostenibile e al rispetto dell’ambiente. Come per le precedenti esperienze, il concorso, promosso dal “Cridea” (Centro regionale per l’informazione, la documentazione e l’educazione ambientale) della Regione Umbria e dall’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, tra i suoi obiettivi ha quelli di promuovere e diffondere esperienze di educazione ambientale nel mondo della scuola. Le istituzioni scolastiche interessate dovranno avvalersi della collaborazione dei “Cea” (Centri di educazione ambientale) presenti nei vari territori, sia per la creazione che per la gestione del progetto. Tra i titoli qualitativi previsti dal bando per la valutazione dei progetti ci sono la pluriennalità del progetto, il rapporto continuativo tra scuola e “Cea” durante l’anno scolastico, il coinvolgimento di più classi, lo svolgimento di un’esperienza residenziale nei “Cea” e il coinvolgimento in un progetto di due o più “Cea”. Il bando “A scuola nell’ambiente” suscita un crescente interesse da parte delle scuole umbre, come testimoniato dal numero dei progetti presentati dalle scuole e dal coinvolgimento di oltre 13mila 300 alunni e 153 insegnanti negli anni 2006/2008.
“La Regione Umbria, in materia di sviluppo sostenibile - ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Lamberto Bottini – ha sempre dato la possibilità di condurre esperienze educative al di fuori dell’ambito scolastico, permettendo ad alunni ed insegnanti di sperimentare sul campo temi e metodologie affrontate in classe. Iniziative come questa vanno in questa direzione”. La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata per il 7 ottobre 2008. Il testo del bando è consultabile sul sito del “Cridea”, www.cridea.it.
11/10/2008 ore 5:28
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