23/08/2019 ore 06:33
Banda larga: dalla Regione rassicurazioni circa la copertura dell'intero territorio, ma ad oggi sono ancora migliaia i cittadini senza Adsl
“CentralCom sta lavorando per dare concretezza all’azione pubblica finalizzata al superamento del ‘digital divide’ attraverso la copertura dell’intero territorio umbro con servizi a larga banda in un’ottica di costante evoluzione della domanda di connettività, sia in senso di velocità che in termini di mobilità, e di sostegno allo sviluppo della società della conoscenza”. Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Sviluppo sostenibile della Regione Umbria Lamberto Bottini, in merito alle dichiarazioni di esponenti del Popolo della libertà. “In questo ultimo anno – precisa Bottini – ci sono stati numerosi passaggi. È stata definita la nuova compagine associativa che oggi comprende i Comuni di Perugia (14%) Terni (11%) Foligno, Città di Castello e Orvieto (8%), mentre il 51% è posseduto dalla ‘Fcu’ (Ferrovia Centrale Umbra), con la Regione Umbria (proprietaria del capitale ‘Fcu’) che ha deliberato il subentro. È stato adottato il nuovo Statuto di CentralCom che prevede un modello in ‘house providing’ e la sola figura dell’amministratore unico. Inoltre – prosegue l’assessore - si è dato reale avvio agli investimenti con l’espletamento della gara di appalto e la firma del contratto per la realizzazione del ‘backbone’ (140 chilometri di fibra lungo il tracciato ‘Fcu’) e con la pubblicazione della gara (per la quale è in corso l’aggiudicazione) delle reti tecnologiche urbane di Città di Castello, Orvieto e Terni. Per la rete urbana di Perugia sono stati definiti e per quella di Foligno si stanno definendo, i progetti per le opere civili che saranno realizzate dai Comuni e, consentiranno l’infrastrutturazione tecnologica da parte di CentralCom”. “Tali investimenti – sottolinea l’assessore Bottini - sono diretti alla realizzazione di una rete pubblica regionale che abilita l’azione degli operatori impegnati nello sviluppo delle reti di nuova generazione (ottiche e ‘wireless’) e, al tempo stesso, fornisce connessione ad alta capacità alle principali utenze pubbliche (Regione, Province, Comuni, Sistema sanitario, Università, Scuole, Istituti di ricerca, Aree industriali)”. “Centralcom – ricorda l’assessore regionale Bottini - ha supportato la Regione Umbria nella elaborazione del Piano Telematico Regionale e nello sviluppo di confronti ed accordi con gli operatori (Ariadsl e Telecom Italia) finalizzati a coordinare i piani di investimento ed a colmare le disomogeneità territoriali, nonché a valorizzare al meglio gli interventi pubblici in condizioni di trasparenza e di non perturbazione della concorrenza. Particolare rilievo riveste l’accordo tra Regione Umbria e Ministero della Comunicazione che prevede, attraverso l’azione operativa di Infratel e CentralCom, investimenti in fibre ottiche per 10 milioni di euro”.
2/11/2008 ore 4:41
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