22/10/2019 ore 02:55
Caccia: la Provincia di Terni decide di intensificare i controlli rispetto ai danni prodotti dai cinghiali nelle campagne
La Provincia di Terni aumenterà i controlli per la prevenzione e la riduzione dei danni dei cinghiali alle colture agricole. Lo ha annunciato l’Assessore provinciale alla Caccia, Gianni Pelini, rispondendo in Consiglio provinciale all’interrogazione di AN. “Verranno potenziati i servizi – ha detto Pelini – con l’ausilio delle forze dell’ordine, della Forestale, delle guardie venatorie volontarie, di quei cacciatori di selezione iscritti all’albo e di altri soggetti autorizzati. Si solleciteranno inoltre i due mattatoi di Terni e Orvieto ad eseguire tutti gli adempimenti per il rispetto delle norme comunitarie a garanzie dei cittadini”. L’Assessore ha inoltre sottolineato il problema dei fondi per i risarcimenti agli agricoltori, le cui richieste sono in aumento, e la necessità di rivedere il calendario venatorio che prevede l’apertura della caccia al cinghiale a ottobre. Sollevando il problema, il Capogruppo di AN, Mario Montegiove, aveva chiesto di conoscere le attività di prevenzione e contenimento e i relativi risultati, il numero di capi abbattuti, i tempi di liquidazione dei fondi per i risarcimenti, le azioni della Provincia per l’erogazione delle risorse da parte della Regione e il numero di mattatoio presenti sul territorio.
23/7/2008 ore 12:29
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