20/08/2019 ore 03:01
Terni: le forze politiche si oppongono al trasferimento della elisuperfice dell'ospedale a Maratta
L’elisoccorso non può essere trasferito, nemmeno transitoriamente, in un’area che si trova a ben otto chilometri e mezzo di strada dall’Ospedale Santa Maria. A sostenerelo è Enrico Melasecche, consigliere regionale dell'Udc che considera senza senso una scelta di questo tipo. "Esistono - dice Melasecche - ragioni gravi e irrinunciabili per le quali la piazzola per le emergenze sanitarie fu realizzata dov’è tuttora, a 50 metri dall’Ospedale, non altrove. Ricollocare oggi l’elisoccorso così lontano dal Polo Ospedaliero significa disattendere le speranze dei malati e delle loro famiglie, innalzando di fatto nei casi più gravi il tasso di mortalità dei trasportati. Dieci minuti in più di autoambulanza, traffico permettendo, potrebbero infatti significare il decesso del paziente. Occorre, dunque, trovare una soluzione diversa, individuando un’area di sicuro atterraggio per gli elicotteri ma vicino all’Ospedale: si constaterebbe che ce ne sono non poche". Da parte sua Tiziana Tombesi, consigliere comunale dello Sdi, ritiene che "la scelta di spostare l’elisuperfice a Maratta è del tutto sbagliata, in quanto l’aumento della distanza dall’ospedale dilata ovviamente i tempi di intervento delle emergenze, influendo in maniera negativa sulle possibilità di salvare delle vite umane". La Tommebsi afferma poi che "la giustificazione di utilizzare l’area nei pressi dell’ospedale per ovviare alla carenza di parcheggi di servizio appare come un pretesto. Va invece pensato un progetto per realizzare un parcheggio multipiano, come nella maggior parte delle altre città, visto il notevole flusso di utenti che si recano negli ambulatori della struttura del Santa Maria, quindi non solo per la visita ai degenti. La necessità di affidare la gestione dell’aviosuperfice all’Atc da cosa scaturisce? - si chiede lka consigliera dello Sdi -. Forse dalla necessità di ottimizzare un servizio o dalla necessità di 'giustificare' un’operazione, quella dell’ampliamento dell’aviosuperfice, sovradimensionata rispetto alle esigenze della città?".

23/6/2008 ore 5:15
Torna su