23/08/2019 ore 07:13
Orvieto: è nato il consorzio minerario volontario che gestirà le cave del territorio, è la prima esperienza in provincia di Terni
E' nato il Consorzio minerario volontario dell’Alto Orvietano, secondo il dettato della nuova legge regionale 2/2000. Il progetto coinvolge i comuni di Montegabbione, Fabro, Ficulle e Parrano. Il Consorzio, composto dalle aziende Ceccantoni, Brustenga e Ambrogi Cave, nasce dalla collaborazione fra Provincia, Asso-Cave e Comune di Montegabbione, nel cui comprensorio è presente la gran parte delle attività di cava. Il Consorzio minerario sorge per l’estrazione e la lavorazione della pietra da muro utilizzata anche negli edifici di Montegabbione e dei territori limitrofi, configurandosi come l’unico sito in tutta la provincia con queste caratteristiche e con una produzione di pregio a livello italiano, data dalla qualità del prodotto e dai metodi di lavorazione, in larga parte ancora artigianali. Il nuovo soggetto consortile concentrerà in un unico sito tutte le attività, evitando l’apertura di tre cave e diminuendo così notevolmente l’impatto generale sul territorio, fornendo elementi positivi alle imprese sotto l’aspetto economico e gestionale. Il Consorzio nasce infatti per garantire vantaggi relativi al prelievo di una risorsa non rinnovabile al fine di razionalizzare i costi di gestione, ottimizzare le produzioni e salvaguardare l’ambiente, riducendo l’impatto derivante dalle dinamiche estrattive e valorizzando una tipologia produttiva che godrà della certificazione di qualità sia del prodotto che del marchio. Altri elementi positivi riguardano il miglioramento delle attività di controllo e la realizzazione di interventi per la diminuzione dell’impatto ambientale, l’accrescimento dei livelli di sicurezza dei lavoratori e l’aumento delle possibilità di penetrazione sui mercati.
25/10/2008 ore 14:55
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