23/08/2019 ore 07:16
Terni: per "festeggiare" la vittoria della Nazionale danneggiano le auto in sosta e tirano pietre contro le auto di polizia e carabinieri
Sassi contro le auto della polizia e gesti di violenza assurdi. Le vie del centro di Terni, appena terminata la partita Italia-Francia, si sono trasformate in un inferno, con le sirene delle auto di polizia e carabinieri che fendevano l’aria e gruppi di giovani “tifosi” azzurri che si sono messi a fare i vandali danneggiando auto in sosta e tirando decine di sampietrini contro le auto di servizio. Tutto è cominciato intorno alle 23, poco dopo il fischio finale della partita di calcio Italia – Francia. Il grave episodio si è verificato tra Corso Tacito e piazza Tacito. Qui un gruppo composta da circa 30 giovani, ha ritenuto di festeggiare la vittoria della Nazionale danneggiando gli arredi urbani del centro, cartelli stradali e numerose auto in transito. Arrivata la prima segnalazione al 113, le tre volanti della Polizia di Stato in servizio in quel momento si sono immediatamente recate sul posto ma appena i tifosi le hanno viste hanno cominciato a bersagliarle con un fitto lancio di sampietrini e altri oggetti. La sala operativa della Questura ha quindi fatto intervenire, oltre al personale della Polizia Scientifica, anche le pattuglie del Radiomobile dei Carabinieri che, a loro volta sono state bersagliate dalle pietre e dagli insulti lanciati dai facinorosi. Dopo un primo tentativo degli agenti di riportare la calma tra la folla, è stato necessario intervenire per bloccare gli elementi più violenti e impedire la prosecuzione di atti vandalici. Nel tafferuglio due agenti della Squadra Volante sono rimasti contusi e giudicati guaribili rispettivamente in 10 e 5 giorni, salvo complicazioni. L’intervento ha portato all’accompagnamento in questura di tre giovani, tutti di Terni, due dei quali minorenni (14 e 15 anni) e il terzo di 21 anni. Dopo il fotosegnalamento di rito i tre sono stati denunciati in stato di libertà perché responsabili dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I minorenni sono stati riaffidati ai genitori. La Polizia di Stato sta ora procedendo all’individuazione degli altri facinorosi, anche grazie alle immagini riprese nel corso dello scontro. In ogni caso, la polizia fa sapere che chiunque fosse in grado di fornire informazioni utili o filmati sui fatti è invitato a recarsi in questura presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.Visto l’episodio di ieri sera, la questura ha già predisposto, per i prossimi impegni calcistici dell’Italia nell’ambito del campionato europeo, specifici servizi di ordine e sicurezza pubblica che avranno lo scopo di scoraggiare altre sconsiderate iniziative come quella accaduta ieri sera.
18/6/2008 ore 12:28
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