12/12/2019 ore 19:36
Amelia: la Guardia di Finanza scopre numerose famiglie che avevano ottenuto indebitamente dei contributi per l'acquisto di libri di testo
Usufruivano indebitamente dei contributi per l'acquisto di libri di testo, ma sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza. L'insolita operazione è stata eseguita dalla Brigata di Amelia che ha scoperto dieci casi di indebita percezione di contributi per l'acquisto di libri testo utilizzati per la frequenza delle scuole dell'obbligo. Nell'ambito della programmazione della propria attività operativa, infatti, la Guardia di Finanza destina una quota delle proprie verifiche al controllo sostanziale della situazione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari che richiedono agevolazioni sociali; in tale contesto le fiamme gialle di Amelia comandate dal Luogotenente Paolo Pettine, hanno acquisito presso alcuni comuni della zona l'elenco dei beneficiari dei contributi per la fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo; si tratta di contributi stabiliti dallo stato e concessi tramite la Regione, ai Comuni che provvedono, una volta ricevute le istanze, alla ripartizione dei fondi ai richiedenti. I requisiti per l'ammissione sono legati a provvedimenti di legge e hanno come riferimento, per la concessione, un indicatore di situazione economica (I.S.E.E. ) uguale o inferiore a circa 10.000 euro annui. L'attività della Guardia di Finanza è stata finalizzata al controllo di veridicità dei dati dichiarati al fini di ottenere il beneficio e, pertanto, sono state eseguite una serie di verifiche fiscali sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei richiedenti anche mediante l'utilizzo di una serie di banche dati in uso ai finanzieri nonché, in alcuni casi, con l'esame delle dichiarazioni dei redditi presentate confrontate anche con atti di acquisto e vendita di immobili; in dieci casi su circa dei 20 controllati è stato riscontrato che i dati dichiarati dalla parte per ottenere il beneficio consistente nel rimborso dei libri di testo, erano falsi. Ciò ha portato alla comunicazione ai Comuni interessati dell'accertamento delle violazioni in modo tale che questi ultimi procederanno al recupero degli importi erogati; gli importi indebitamente percepiti arrivano in taluni casi, per un medesimo nucleo familiare, anche a circa 500 euro. Per taluni dei richiedenti sono in corso ulteriori verifiche della posizione fiscale atteso che, durante il controllo della legittimità della prestazione sociale agevolata fruita, sono emersi anche elementi di interesse per la ricostruzione effettiva del reddito. Ulteriori controlli nel settore delle prestazioni agevolate sono in corso nell'ambito degli assegni percepiti per la frequenza degli asili nido e per agevolazioni nel settore scolastico.
(Nella foto il comandante della Brigata della Gdf di Amelia, luogotenente Paolo Pettine)
13/6/2008 ore 12:07
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