22/11/2019 ore 17:10
Orvieto: si è chiuso il primo ciclo del progetto formatrivo "Tux a scuola" organizzato dall'associazione OrvietoLug
Si è concluso ad Orvieto il primo ciclo di "Tux a Scuola", il progetto formativo per l'utilizzo di strumenti Floss (Free Libre Open Source Software), organizzato dall'Associazione OrvietoLug in collaborazione con l'Assessorato all'Informatizzazione del Comune di Orvieto. Il corso, rivolto agli insegnanti delle scuole primarie di Orvieto, si è strutturato in otto incontri nei quali sono stati affrontati argomenti che hanno spaziato dalla teoria alla pratica, dagli aspetti legali in riferimento a licenze software, diritti d'autore e copyleft, uso di OpenOffice.Org (suite di programmi office automation open source), Tuxpaint (strumento didattico per il disegno) e GCOMPRIS (software per la didattica). Tutti gli incontri si sono svolti presso la Scuola Primaria di Sferracavallo, dove il Liceo Scientifico ha realizzato un laboratorio di informatica con dieci computer con installato il noto sistema operativo libero Linux Ubuntu. I soci dell'Associazione OrvietoLug che si sono offerti come docenti, Marco Ciammella, Diego Frascati e Carlo Villani, sono rimasti soddisfatti dei risultati ottenuti e auspicano per il futuro di poter esportare, con la collaborazione dei circoli didattici e delle amministrazioni locali, questo modello anche agli altri centri del Comprensorio Orvietano. "Tux a scuola -spiega il Presidente di Orvietolug / Linux Users Group, Diego Frascati- è un progetto di formazione per la scuola primaria che si prefigge di formare docenti e alunni alla cultura del ‘software libero'. Conoscere pregi e difetti di questi software rispetto a quelli proprietari è molto importante, specialmente per giovani e giovanissimi, poiché una volta grandi potranno decidere autonomamente se utilizzare gli uni o gli altri senza alcun pregiudizio". Generalmente le scuole primarie nella didattica utilizzano l'elaboratore di testi, il foglio di calcolo e lo strumento per creare le presentazioni, tutti software che generalmente si trovano nel pacchetto di Microsoft Office mentre in ambito open source questi si trovano nella suite OpenOffice.Org. Molti software open source, sono stati sviluppati per scopi didattici ed educativi, che possono spaziare dalla geografia alla chimica, alle scienze della terra, alla matematica, alle lingue. Il progetto si prefigge di selezionare e utilizzare anche questi nuovi software”.

11/6/2008 ore 12:00
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