23/08/2019 ore 06:30
Sviluppo economico: istituzioni impegnate ad individuare nuove aree contigue alla piattaforma logistica ed al complesso ex-Bosco
Nuove aree di sviluppo nella zona di Maratta Bassa. Il Comitato Tecnico del PRUSST (Programma riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio) fornirà al Presidente della Provincia di Terni una valutazione per l’individuazione di ulteriori aree per lo sviluppo, contigue alla piattaforma logistica e al complesso ex-Bosco. L'intento è quello di istituire un polo d’eccellenza per nuovi insediamenti industriali che possano beneficiare in maniera organica del nuovo assetto infrastrutturale. La richiesta è stata avanzata al Comitato dallo stesso Presidente Andrea Cavicchioli anche a nome dei Sindaci di Terni e Narni, Paolo Raffaelli e Stefano Bigaroni. L’occasione è stata fornita dalla riunione del Comitato Tecnico del PRUSST, deputato a svolgere la programmazione urbanistica e del territorio fra la Provincia ed i Comuni di Terni e Narni, composto dagli architetti Donatella Venti, in rappresentanza della Provincia, Aldo Tarquini e Franco Cerasa per i Comuni di Terni e Narni, ed altri funzionari dei tre Enti. Il Comitato, quindi, svolgerà un’analisi tecnica sulla base delle previsioni del PRG di Narni, già vigente, e del nuovo PRG di Terni, attualmente all’esame della stessa Provincia, nonché del PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale) e del PAI (Piano assetto idrogeologico). “Si tratta di verificare –sottolinea il Presidente Cavicchioli- la possibilità di individuare circa 50 ha. complessivi che possono rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo futuro dell’area Terni-Narni, basato su insediamenti di qualità ed innovazione, nonché rivolto a delocalizzazioni che possano consentire di risolvere i problemi d’incremento aziendale e di miglioramento della qualità urbana. E’ evidente -conclude lo stesso Presidente- che l’approfondimento presuppone il coinvolgimento del “Consorzio delle Aree industriali” ed una ricognizione sull’attuale stato di utilizzazione delle aree industriali esistenti”. Cavicchioli ha chiesto al Comitato di procedere, entro due mesi, alla redazione di un documento che affronti tutte le varie questioni al fine di assumere decisioni operative e di coinvolgere gli organismi preposti.
18/6/2008 ore 5:14
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