12/11/2019 ore 19:31
Patto di territorio: istituzioni e sindacati chiederanno a Palazzo Chigi una verifica, con l'Ast-Tsk verrà invece approfondito il tema energetico
Verifica del “Patto di Territorio” e problematiche inerenti all’approvvigionamento energetico. Questi i temi del confronto che ha avuto luogo nell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Bazzani. Presenti all’incontro l’Assessore regionale Mario Giovannetti, il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, i Sindaci di Terni e Narni, Paolo Raffaelli e Stefano Bigaroni, l’Assessore provinciale Carlo Ottone, i segretari generali e di categoria delle Organizzazioni sindacali firmatari del Patto. I rappresentanti delle Istituzioni hanno fatto il punto degli adempimenti inerenti al Patto, allo stato di attuazione degli impegni assunti ed hanno confermato la volontà di sostenere il quadro di riferimento a suo tempo individuato anche tramite un confronto con il nuovo Governo, affinché si porti a compimento la parte infrastrutturale e di sostegno alle attività di ricerca e dell’Università, del sistema di incentivazione per il territorio e per consentire di sostenere adeguatamente il contenzioso in sede comunitaria per il regime transitorio disposto per la TK-AST e le altre aziende interessate. Gli stessi amministratori hanno confermato di aver preso atto del nuovo scenario delineato dalla TK-AST per l’approvvigionamento energetico, che supera quanto indicato nel Patto rispetto alla realizzazione della centrale da 400 mw nell’area narnese, dopo che le Istituzioni avevano puntualmente adempiuto a quanto di loro competenza per il percorso autorizzatorio, e si sono dichiarati disponibili ad esaminare proposte complessive concrete che possano raggiungere gli obiettivi da tutti condivisi. L’ipotesi di centrale a cogenerazione da 94 mw, da realizzare all’interno del perimetro dell’AST, può essere presa in considerazione, secondo gli stessi amministratori, in un quadro di miglioramento del bilancio delle emissioni ed in presenza di una chiara strategia che affronti le problematiche dell’approvvigionamento energetico del Gruppo sotto ogni profilo, tenendo conto che anche in caso di realizzazione dell’impianto, lo stesso potrebbe far fronte ad 1/4 delle necessità dell’azienda. Si è, quindi, convenuto di approfondire queste tematiche con la dirigenza di TK-AST e di chiedere al Governo una verifica del Patto in sede di Presidenza del Consiglio alla presenza di tutti i soggetti firmatari.
10/6/2008 ore 4:46
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