20/08/2019 ore 02:41
Terni: il Comune si impegna a sostenere le iniziative dell'Avis, i consiglieri saranno i primi a diventare donatori periodici
L’adesione del Comune di Terni alla “Giornata mondiale del Donatore del sangue” , il riconoscimento dell’alto valore civico del volontariato del sangue e il sostegno alle iniziative promosse dall’Avis. E’ quanto ha chiesto nei giorni scorsi, con voto unanime, il consiglio comunale di Terni alla Giunta e al sindaco con un atto d’indirizzo approvato all’unanimità. Con l’atto il consiglio ha anche impegnato “i singoli consiglieri comunali a diventare “donatori periodici” ed ha sostenuto la proposta dell’Avis regionale di attivare momenti di formazione del personale addetto agli Urp affinché, distribuendo materiale promozionale, sappiano comunicare la necessità che il cittadino sia nelle condizioni di diventare “donatore periodico”. Inoltre il consiglio comunale ha anche condiviso un'iniziativa secondo la quale l’Ufficio Anagrafe invierà ai diciottenni, a nome del sindaco, gli auguri di “buon compleanno” assieme all’invito a testimoniare il diritto di cittadinanza attiva, scegliendo di diventare “donatore periodico”. Inoltre considerato anche che in Umbria, “nonostante l’azione meritoria dell’Avis e il sostegno delle amministrazioni locali per la diffusione delle attività del volontariato, persiste ancora uno stato di non autosufficienza” e che “l’Avis regionale ha presentato all’Anci dell’Umbria un progetto di informazione e comunicazione sociale sul tema della donazione del sangue per la realizzazione del quale si richiede anche l’impegno delle Amministrazioni comunali, assieme a quello del complesso del sistema delle autonomie locali e delle Aziende sanitarie”, il consiglio comunale con l’atto approvato ha impegnato “l’amministrazione municipale ad inviare a tutte le famiglie ternane, in allegato alle eventuali pubblicazioni comunali, materiale informativo e promozionale sulla donazione del sangue, prevedendo inoltre la presenza sul sito web comunale sia del link dell’Avis, sia di informazioni relative alla donazione di sangue e suoi derivati” ed ha chiesto di valutare “la possibilità di esonero dalla tassa di affissione per tutto il materiale, privo di pubblicità, relativo a campagne di comunicazione sociale dell’Avis; il posizionamento gratuito di cartelli indicatori sia delle Unità di raccolta fissa, sia della sede Avis; la promozione, ed il successivo necessario supporto, per la costituzione di sedi Avis nel territorio comunale, nello spirito della legge 266/91 per il volontariato”.
22/6/2008 ore 10:28
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