23/08/2019 ore 07:17
Terni: problemi per il futuro degli uffici della Regione, secondo il consigliere provinciale Venturi è in atto un vero e proprio smantellamento
Le Istituzioni locali non assumono una posizione chiara contro lo smantellamento in atto delle attività e delle funzioni dell’Amministrazione regionale presenti nella nostra città. E’ quanto sottolinea, in un’interrogazione, il Consigliere provinciale di SD Leo Venturi, evidenziando che “da anni assistiamo al graduale ridimensionamento delle attività amministrative della Regione dell’Umbria presenti a Terni, che, di fatto, condurrà alla chiusura degli uffici. A Terni –prosegue- viene presentato l’ennesimo conto di una politica accentratrice che lascia ai territori le briciole, concentrando sedi e personale a Perugia”. A sostegno di queste affermazioni Venturi ricorda la decisione assunta dalla Giunta regionale per il trasferimento del personale dall’attuale sede di Via Saffi, di proprietà della Regione, al Centro Multimediale facendosi carico dell’affitto dei locali per circa 170 mila euro più iva l’anno, in aggiunta a quanto già paga per la sede di Palazzo Gazzoli. “La scelta di ricorrere all’affitto delle sedi –fa notare il rappresentante di SD- può essere giustificata dalla volontà di superare le strutture regionali presenti a Terni. Singolare, fra l’altro, il ruolo svolto dal CMM che si trasforma sempre di più in un contenitore assai distante dalla destinazione iniziale”. Sulla base di queste considerazioni, Venturi rivendica pari dignità rispetto a Perugia ed auspica il potenziamento delle attività dell’Amministrazione regionale presenti nella nostra città, non penalizzando, così, la qualità di servizi e funzioni che verrebbero allontanati dai cittadini e dalle attività produttive ed economiche locali. Per tutte queste ragioni lo stesso Consigliere chiede al Presidente e agli Assessori della Provincia di Terni idonee iniziative ”per porre con forza alla Regione i problemi esposti. E’ ovvio –conclude- che, in assenza di idonee azioni tese a produrre risultati chiari e concreti, si aprirà sul versante politico-istituzionale una “vertenza” per ridare pari dignità alla nostra città rispetto al capoluogo regionale”.



26/6/2008 ore 5:25
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