21/09/2019 ore 23:21
Terni: domenica 11 maggio al santuario di S.Maria dell'Oro "Festa della maternità"
Domenica 11 maggio presso il santuario di Santa Maria dell´Oro sarà celebrata la "Festa della maternità" per tutte le gestanti e mamme, organizzata dall´associazione morale e cultura "Festa della Maternità" e dalla parrocchia di S.Maria dell´Oro. L´appuntamento è alle 10.30 con l´accoglienza delle gestanti e alle ore 11 avrà inizio la solenne celebrazione con la benedizione particolare alle mamme e la consegna di una pergamena-ricordo. La manifestazione di domenica sarà preceduta dalla tavola rotonda "Le maternità mancate" che si terrà giovedì 8 maggio alle 16 a palazzo Gazzoli animata dagli studenti delle scuole medie superiori di Terni, Narni, Amelia, Orvieto, Todi, Spoleto e Rieti. L´incontro sarà introdotto dalla prof.ssa Baldizzone Gardenghi e dal prof. Dominici. Venerdì 9 maggio alle 16.30 all´Auditorium del Carmine si terrà l´incontro di mamme e bambini "Arte e maternità" organizzato in collaborazione con "Rose di danza" dell´Istess. Ospite d´onore sarà la danzatrice e coreografa Enrica Palmieri docente all´Accademia di danza di Roma. La "Festa della Maternità", istituita nel 1992 dal vescovo mons. Franco Gualdrini e dal dott. Remo Valigi, vuol far rivivere a tutti una "esperienza di fede e di cristianesimo attivo" in cui, l'esaltazione della donna-madre, richiama il ruolo che ad essa è stato affidato un progetto di Dio: attuare il perpetrarsi della vita in un atmosfera coinvolgente di amore, tenerezza, felicità e solidarietà. Festeggiare la maternità significa soprattutto meditare su un atto di amore, dare una vita all'essere umano, secondo una legge divina a cui neanche il Cristo ha voluto sottrarsi: si è fatto uomo grazie alla maternità di Maria. L´Associazione che la promuove vuole dare con essa il forte messaggio del valore sacro della vita, proponendo un momento di riflessione ed ammirazione della donna che nutre in seno la sua creatura; vuol essere un inno di rispetto alla vita nascente e di devozione verso chi la dona. Una festa che è anche un´opera di sensibilizzazione per recuperare i valori fondamentali dell´uomo, per veicolare un messaggio forte: finalizzare la vita ad una spiritualità che contribuisca a modificare l´egoismo e l´aridità con cui siamo abituati a vivere, dando testimonianza non solo di credo religioso, ma anche di maturità civile. In essa viene esaltata la spiritualità della maternità, come capacità di accettazione e di dono, in cui c´è perfetta equiparazione di uomo e donna nell´integrazione di coppia. Un gesto d´amore che assume numerose sfaccettare, che genera vita, speranza, solidarietà e accoglienza. La vita nella sua sacralità, giunge come dono, come il dono più grande che Dio elargisce ad ogni uomo.

6/5/2008 ore 15:39
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