22/09/2019 ore 00:03
Terni: matrimonio di comodo tra un marocchino di 24 anni ed una ternana di 42 interrotto dall'arrivo della polizia, denunce per sposa e testimoni
Un matrimonio “finto”, organizzato, evidentemente, per consentire ad un cittadino extracomunitario di ottenere la cittadinanza italiana. L’arrivo della polizia ha però interrotto la cerimonia prima dell’inizio. Per i personaggi coinvolti nella vicenda, sposa e testimoni, è scattata la denuncia per avere tentato di favorire la permanenza illegale nel territorio nazionale dello straniero clandestino. I fatti sono accaduti nei pressi di palazzo Spada dove un cittadino marocchino di 24 anni e una 42enne ternana, entrambi noti alle forze di polizia stavano per sposarsi. Il cittadino straniero, già coinvolto in questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e destinatario di un ordine di espulsione, il giorno stesso, previa convalida del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale da parte del Giudice di Pace di Terni, è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino. Gli accertamenti successivi, condotti anche nei confronti dei testimoni, personaggi ugualmente noti per trascorsi di polizia, consentivano di accertare che per la celebrazione del matrimonio sarebbero stati versati circa 5.000 euro. Il matrimonio avrebbe consentito allo straniero di sanare la propria posizione irregolare nel territorio nazionale. Tutti i personaggi coinvolti nella vicenda verranno deferiti all’A.G. per avere tentato di favorire la permanenza illegale nel territorio nazionale dello straniero clandestino.
6/5/2008 ore 13:53
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