21/09/2019 ore 23:13
Corbara: orrenda fine di un cinquantenne sgozzato dalla lama di una motosega con la quale stava tagliando dei vecchi bancali di legno
Ennesima morte bianca. Anche se stavolta non è avvenuta all'interno di un cantiere o di una fabbrica, ma pur sempre in un contesto che riguarda una attività lavorativa. A perdere la vita è stato oggi pomeriggio (mercoledi 30 aprile) un cinquantenne di Corbara, titolare di un negozio di alimentari con annesso un ristorante nel centro del piccolo borgo orvietano. La morte dell'uomo è stata orribile perchè è rimasto sgozzato dalla lama di una motosega con la quale stava tagliando delle tavole che aveva smontato da dei vecchi bancali di legno. Non è chiara la dinamica dei fatti anche se da alcune ipotesi fatte dagli inquirenti sembra che a determinare il grave incidente sia stato un rimbalzo fatto dalla motosega sul pavimento del cortile dietro casa dove il poveretto stava tagliando le assi di legno. Un rimbalzo fatale, poichè nel toccare terra la motosega sarebbe schizzata verso l'alto arrivando a colpire l'uomo all'altezza del collo e ferendolo mortalmente. L’uomo avrebbe urlato per il dolore e pur in fin di vita ha tentato di trascinarsi fino al garage di casa e le sue urla sono state udite dalla ragazza che lavora come commessa nel negozio gestito dal cinquantenne. La giovane ha tentato di prestargli soccorso ma inutilmente, perché la ferita alla gola aveva reciso la carotide del poveretto che aveva perso una grande quantità di sangue. Sul posto si sono portati gli agenti del Commissariato di Orvieto e il magistrato di turno.
30/4/2008 ore 19:30
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