17/11/2019 ore 08:07
Sanità: dalla conferenza dei sindaci la proposta di far divenire il centro per l'autonomia un polo di riferimento regionale
L’istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza e la proposta di istituire a Terni un centro regionale di riferimento per l’autonomia dei disabili sono stati i punti all’ordine del giorno della Conferenza dei sindaci riunita nei giorni scorsi a Palazzo Spada. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Terni, Orvieto, Amelia, Acquasparta, Baschi, Ferentillo, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Penna in Teverina, Porano e Stroncone oltre al direttore generale dell’Asl 4 di Terni Imolo Fiaschini, al direttore sanitario Luciano Lorenzoni e al direttore amministrativo Roberto Filistauri. I lavori sono stati aperti dal presidente della Conferenza dei sindaci, nonché primo cittadino di Amelia Giorgio Sensini che ha sottolineato l’importanza della proposta di legge relativa alla costituzione del fondo per la non autosufficienza, proposta inserita tra i dieci provvedimenti più importanti di questa legislatura della Regione Umbria. “Le amministrazioni comunali, con questo provvedimento - ha dichiarato Giorgio Sensini - si troveranno a gestire una sempre più cospicua quota da destinare alla non autosufficienza per azioni rivolte ai soggetti anziani e ai giovani diversamente abili”. Il disegno di Legge Regionale (DLR) si trova attualmente in commissione e in tempi rapidi sarà portato in Consiglio per l’approvazione definitiva. Centro per l’autonomia umbro – All’ordine del giorno della Conferenza dei Sindaci anche il Centro per l’autonomia umbro, una realtà all’avanguardia nata a Terni, in via Giovanni XXIII, che offre servizi ad efficacia riabilitativa per una vita indipendente e si avvale di una équipe multidisciplinare. La proposta è quella di far assumere al centro una valenza regionale. “Il Centro per l'Autonomia Umbro - ha spiegato l’assessore comunale ai servizi sociali Fabrizio Pacifici - nasce come progetto innovativo del primo piano sociale (2000-2002) ed è espressione di una partnership che ha visto la partecipazione attiva delle realtà associative oggi aderenti alla Fish Umbria Onlus e delle istituzioni locali: la Asl 4, il Comune, la Provincia di Terni e la Regione Umbria. Il Centro è gestito dalla cooperativa sociale Mosaic che negli anni ha sviluppato una notevole esperienza con persone con disabilità prevalentemente motorie nella definizione di percorsi e interventi individualizzati. Obiettivo principale è l'autodeterminazione di ogni persona e la sua effettiva inclusione sociale attraverso il rafforzamento delle risorse individuali, familiari, sociali e ambientali. Diverse le iniziative sviluppate dal Centro. Significativa, in particolare, la collaborazione con Fiat attraverso la partecipazione al progetto nazionale “Fiat Autonomy” che ha previsto la realizzazione di Centri di Mobilità diffusi sul territorio nazionale. Questa sinergia con Fiat nasce in considerazione del fatto che la mobilità è una delle aree di vita di un’importanza cruciale per garantire l’indipendenza alla persona con disabilità. A questo scopo, il Centro di Mobilità Umbro garantisce un percorso che prevede test di valutazione con il simulatore di guida, con il consulente automobilità, e la prova di guida con l’apposita auto multi-adattata presso il circuito comunale. Una realtà quindi di grande valenza sociale - ha concluso l’assessore Pacifici - che va potenziata e rafforzata facendola diventare un polo di riferimento regionale”. In tal senso la Conferenza dei Sindaci ha inoltrato una richiesta alla Giunta regionale dell’Umbria.

23/4/2008 ore 12:27
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