13/08/2020 ore 19:51
Fornole di Amelia: quarantenne aggredisce un assessore comunale, poi fugge in auto ma si scontra con la gazzella dei carabinieri: arrestato
Una mattina di Pasqua davvero movimentata a Fornole, la più grande delle sette frazioni amerine, culminata con l'arresto, ad opera dei carabinieri, di un quarantenne per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, aggressione e tentata estorsione. Da giorni alcuni residenti erano stati più volte minacciati dall'uomo che insisteva nel chiedere delle somme di denaro, tanto che proprio una pattuglia di carabinieri stava quasi stabilmente in zona. La mattina di Pasqua, all'ora della messa, il grave episodio. Armato di un martello ha preso di mira l'auto con a bordo l'assessore comunale al Turismo del Comune di Amelia, fracassandogli il vetro anteriore e il lunotto posteriore. Nell'impatto l'assessore ha riportato alcune lesioni curate poi al pronto soccorso cittadino, guaribili in pochi giorni. Avvertiti immediatamente i carabinieri, che in pochi secondi si sono portati davanti alla chiesa della frazione dove era appena accaduta l'aggressione. L'uomo invece di fermarsi è salito in macchina ed è fuggito. La corsa però è durata poche centinaia di metri in quanto il fuggitivo, prima di arrivare all'imbocco del raccordo stradale Terni-Orte, con una manovra, ha fatto un testa-coda invertendo il senso di marcia, ma nella fretta della fuga è andato dritto contro l'auto dei carabinieri, un frontale che ha lasciato i segni su due uomini in divisa. Il 40enne è stato pertanto bloccato e condotto nel carcere ternano di vocabolo Sabbione, mentre i due carabinieri si sono fatti curare al pronto soccorso dell'ospedale amerino. L'immediato pronto intervento delle forze dell'ordine ha sicuramente sorpreso l'arrestato che da giorni a Fornole, stava mettendo alla prova la pazienza di molti residenti e ha fatto tirare un sospiro di sollievo a chi veramente non ne poteva più di tale suo comportamento. Sembra che l'aggressione al rappresentate della giunta comunale sia scaturita da una mancata concessione di sovvenzione a una mostra che l'uomo arrestato aveva in mente di organizzare. Non appena la voce dell'aggressione è giunta ad Amelia, l'assessore coinvolto, molto attivo nell'esecutivo attuale a guida Giorgio Sensini, ha ricevuto numerosissimi attestati di solidarietà da parte di colleghi e di semplici cittadini, preoccupati da tali gesti di violenza che mai erano accaduti nella tranquilla Amelia. (Giornale dell'Umbria)
25/3/2008 ore 10:45
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