24/01/2020 ore 04:31
Terni: un uomo di 46 anni tenta due volte di buttarsi nel fiume ma viene salvato dal tempestivo intervento dei carabinieri
Prima dà in escandescenze all’interno del pronto soccorso dell’ospedale, poi tenta per ben due volte di gettarsi nel fiume ma viene salvato dai carabinieri. Protagonista della singolare avventura S.L., un uomo di 46 anni, nato e residente a Terni, che accompagnato in ospedale per un forte stato di agitazione, ha cominciato ad inveire contro i medici, i quali, impauriti, hanno chiamato il 112. All’arrivo dei militari, però, l’uomo si era già allontanato ma è stato rintracciato nei pressi del “Bar Vergari” dove non senza qualche difficoltà riusciva a calmarsi ed a prendere la via di casa. In serata, però, al centralino della sala operativa dei carabinieri arrivavano varie segnalazioni da parte di cittadini ed automobilisti i quali riferivano che un uomo stava minacciando di gettarsi dal ponte sul fiume Nera, di viale Centurini. Una pattuglia è accorsa subito ed i militari hanno riconosciuto S.L., il quale aveva duperato il parapetto del ponte e stava cercando di scavalcare la fioriera per poi gettarsi nel vuoto. I carabinieri non hanno esitato un attimo e dopo essere riusciti ad afferrare il poveretto lo adagiavano in terra. Sul posto arrivava una ambulanza del 118, ma mentre i sanitari cercavano di prestare le cure del caso all’uomo, questi si fiondava nuovamente verso il parapetto del ponte cercando di scavalcarlo per buttarsi in acqua, ma ancora una volta veniva salvato dal tempestivo intervento dei carabinieri che riuscivano ad immobilizzarlo. Trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale "Santa Maria" l’uomo veniva sottoposto a visita psichiatrica e ricoverato. Del fatto veniva informata l’autorità giudiziaria.
22/3/2008 ore 4:34
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