20/01/2020 ore 21:59
Terni: la polizia arresta una colombiana di 35 anni che aveva affittato un appartamento dove faceva prostituire giovani sudamericane
Aveva affittato un appartamento in prossimità del centro cittadino e qui faceva prostituire delle giovani avvenenti ragazze sudamericane. La donna, una colombiana di 35 anni, è stata però arrestata e su di lei gravano accuse pesanti che vanno dalla flagranza dei delitti di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nonché al favoreggiamento della permanenza di una straniera irregolare sul territorio dello stato. Gli agenti della prima sezione della squadra mobile hanno dunque colto con le mani nel sacco la colombiana che già lo scorso mese di novembre era stata arrestata per gli stessi motivi. Le indagini della polizia avevano consentito di individuare alcuni appartamenti presi in affitto con l’esclusivo scopo di esercitarvi la prostituzione da parte di donne extracomunitarie. La colombiana, che era stata arrestata il 14 novembre dello scorso anno, era tornata a Terni dove aveva bellamente ricominciata a tenere la medesima condotta criminosa. La donna, per poter attrarre i clienti, aveva commissionato ad un giornale locale la pubblicazione di una inserzione a sfondo erotico, avvalendosi di un numero di telefono la cui utenza mobile è risultata intestata a lei stessa. Un poliziotto, fingendosi cliente, chiamava il numero trovato sulla inserzione e l’interlocutrice lo invitava a raggiungerla in un appartamento situato in via Lazio, per consumare un rapporto sessuale a pagamento. L’agente faceva finta di accordarsi e una volta all’interno dell’appartamento identificava una ecuadoregna 28enne, poi risultata irregolare con le norme sul soggiorno nel territorio dello Stato, la quale era lì per ricevere clienti e quindi prostituirsi. Gli agenti accertavano che i proventi delle prestazioni venivano prelevati dalla colombiana finita in manette che risultava essere anche la conduttrice dell’appartamento. Nel corso della perquisizione dell’immobile venivano rinvenuti e sequestrati numerosi profilattici, oggetti erotici, nonché le sim card utilizzate negli annunci a sfondo erotico. Al termine dell’attività di rito la polizia ha proceduto al sequestro dell’immobile tramite l’apposizione del sigillo sulla porta di ingresso e l’indagata è stata associata presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica di Terni.
16/3/2008 ore 5:47
Torna su