22/11/2019 ore 17:05
Orvieto: la polizia ferma in autostrada il fotografo Fabrizio Corona, avrebbe pagato in un autogrill con delle banconote false
Nuova disavventura per il fotografo Fabrizio Corona che stato sorpreso mentre pagave della consumazioni con delle banconote false. Il fatto diventa di pertinenza della nostra testata in quanto l'episodio, che ha visto il popolare fotografo protagonista della vicenda, accaduto in provincia di Terni, esattamente in un tratto dell'autostrada del Sole della zona orvietana. Corona sceso ad un autogrill e qui, stando a quanto riferito, avrebbe tentato di pagare il conto delle sue consumazioni con delle banconote false. Il fatto non sarebbe sfuggito al cassiere che ha informato il direttore dell'autogrill, il quale a sua volta ha chiamato la polizia. Il fotografo coinvolto nella vicenda giudiziaria meglio nota con il nome di "Vallettopoli", stato fermato dalla Polstrada di Orvieto ed accompagnato presso la caserma del distaccamento del comando provinciale di Terni che si trova all'uscita del casello orveitano. Pare che nelle concitate fasi del fermo alcune delle banconote false si sarebbero disperse sull'autostrada.
Aggiornamento
Stando ad alcune informazioni Fabrizio Corona avrebbe pagato con una banconota falsa il rifornimento di carburante fatto preso l'area di servizio di Badia al Pino in provincia di Arezzo. Il fotografo si era fermato, assieme ad altre due persone, un giovane friulano ed un altro fiorentino, al distributore per fare benzina nell'area di servizio, in direzione Sud. Il gestore si accorto poco dopo della banconota fasulla e ha avvisato la polizia strade di Battifolle. Gli agenti hanno quindi segnalato la vettura e i tre sono stati fermati dai colleghi di Orvieto. Secondo quanto riferito il fotografo quando stato fermato caduto dalle nuvole ed ha giustificato il fatto di avere dato al benzinaio una delle banconote che gli erano state date in pagamento per una serata fatta in un locale. Corona era in viaggio sulla sua Bentley insieme ad altri due uomini ed ora gli inquirenti stanno verificando la sua versione.

3/3/2008 ore 12:34
Torna su