20/11/2019 ore 02:52
Terni: entro il mese di marzo il reparto psichiatrico del Santa Maria verrà trasferito nella nuova sede
Entro il mese di marzo verranno effettuati i lavori di adeguamento strutturale della nuova sede del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, un reparto psichiatrico di ricovero situato all'interno dell'Azienda Ospedaliera "Santa Maria" di Terni e gestito dall’Asl 4 provinciale. Lo hanno reso noto le direzioni del “Santa Maria” e dell’Azienda Sanitaria Locale nel corso di un incontro, svoltosi nei giorni scorsi nella struttura ospedaliera di Terni, con i rappresentanti dell’Unmil, Unione nazionale mutilati e invalidi del lavoro. E’ stato inoltre sottoscritto un accordo di programma in cui l’Azienda ospedaliera ternana si impegna ad eseguire, nelle prossime settimane, gli interventi strutturali concordati con gli psichiatri e gli operatori sanitari coordinati dal direttore del dipartimento di salute mentale dr. Alberto Antonini, mentre l’Asl 4 provvederà ad acquisire tutti gli arredi e i letti necessari per rendere confortevole il reparto, che sarà trasferito in una seminala del piano terra della struttura ospedaliera con ingresso indipendente per garantire una maggiore privacy ai pazienti. Nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura vi si svolgono le attività terapeutiche intensive, di breve durata, a seguito di un ricovero volontario o di trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O.). Vengono trattati, in particolare, i disturbi psichiatrici in fase di acuzie, quando tali patologie non sono curabili a livello domiciliare o ambulatoriale. Presso l’Spdc vengono anche espletati ricoveri in regime di day-hospital finalizzati ad approfondimenti diagnostici e terapeutici per pazienti psichiatrici. L'attività del servizio prevede, come in tutti i reparti ospedalieri, accertamenti clinici, strumentali e visite medico - psichiatriche giornaliere. All’incontro hanno preso parte il direttore generale del “Santa Maria” Gianni Giovannini, il direttore sanitario dell’Asl 4 Luciano Lorenzoni e i rappresentanti dell’Unmil Gianfranco Colasanti e Giovanni Raggi. Oltre al trasferimento e adeguamento strutturale del Psal - un progetto, è stato detto, non più rinviabile considerato che il reparto attualmente versa in una situazione di degrado - è stato predisposto un programma di interventi per l’abbattimento di alcune barriere architettoniche e l’adeguamento, o la realizzazione, di nuovi servizi igienici fruibili anche da utenti diversamente abili, all’interno della struttura ospedaliera. In tal senso, nei prossimi giorni, i rappresentanti dell’Unmil, che hanno definito “proficuo e costruttivo” l’incontro con le direzioni del “Santa Maria” e dell’Asl 4, definiranno le priorità e le modalità di intervento di concerto con gli uffici tecnici dell’Azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni.


24/2/2008 ore 5:45
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