13/11/2019 ore 10:32
Orvieto: i consiglieri regionali Nevi (FI) e De Sio (An), criticano i recenti accordi "commerciali" fatti tra il Comune e la Sao del gruppo Acea
“La maggioranza di centrosinistra del Comune di Orvieto, sindaco in testa, già priva di ogni credibilità sotto il profilo della gestione amministrativa si prepara a svendere in una sorta di mercato delle vacche di fine stagione anche gli ultimi residui di sovranità ed autonomia”. Alfredo De Sio consigliere regionale di Alleanza Nazionale e Raffale Nevi consigliere regionale di Forza Italia, attaccano duramente l’amministrazione orvietana che si sta preparando alla stipula di un accordo con la “Sao” del gruppo Acea “che di fatto – sostengono i due esponenti del centrodestra - impegnerebbe il Comune di Orvieto ad accettare ed autorizzare ogni iniziativa che la società intendesse realizzare nell’ambito della propria attività”. Nevi e De Sio definiscono ciò che sta accadendo “tanto ridicolo quanto inquietante: come alcuni già sapranno, la ‘Sao’ ha proposto con una lettera del 27 novembre scorso un accordo al sindaco di Orvieto per chiudere alcuni contenziosi in atto tra i due soggetti. L’aspetto ridicolo – aggiungono – consiste, come denunciato anche dai consiglieri comunali del centrodestra, sia nella forma di restituzione delle somme, dove figura una anomala sponsorizzazione di 70mila euro per Umbria Jazz Winter 2007, sia nella modalità di assestamento di bilancio scaturite da
questa lettera di intenti che la maggioranza ha pensato bene di
considerare quale vera e propria copertura di disavanzi: un’autentica
assurdità che siamo certi non passerà inosservata da parte della Corte dei
Conti alla quale i consiglieri comunali di opposizione non mancheranno di
invitare gli atti relativi”. I due esponenti dell’opposizione rilevano, quindi, che l’aspetto inquietante” della vicenda è relativo alla seconda parte di quella che
viene definita “strana ipotesi di accordo, dove il Comune si dovrebbe
impegnare a vendere alla Sao immobili di proprietà nonché, testualmente,‘a
dare puntuale adempimento per quanto di competenza agli iter autorizzativi
che saranno promossi da Sao e/o dalle società del gruppo Acea al fine dell’ottenimento di tutte le autorizzazioni per la realizzazione nei nuovi impianti da realizzare nel territorio del comune di Orvieto per le energie rinnovabili, impianti fotovoltaici ed impianti a biomasse e per il trattamento delle scorie dei termovalorizzatori.” Praticamente un impegno al buio -sottolineano gli esponenti del centrodestra- che vincola il Comune ad accettare e valutare positivamente ogni progetto industriale che la Sao-Acea intendesse realizzare. Al di là degli aspetti di legittimità che ci sembrano francamente molto fragili- concludono De Sio e Nevi- ciò che spaventa è la superficialità al limite dell’irresponsabilità che caratterizza il modo di governare di un sindaco e di una maggioranza totalmente allo sbando e che non sono più in grado di amministrare con indipendenza di giudizio e autonomia decisionale”.
I due Consiglieri hanno annunciato “per quanto di competenza della Regione
dell’Umbria” la presentazione di un interrogazione in materia.
15/12/2007 ore 5:27
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