21/11/2019 ore 07:51
Terni: molte aziende di Maratta sono ancora prive del collegamento Internet a banda larga, Melasecche (Udc) chiede il perchè al sindaco
Molte delle ziende presenti nella zona industriale di Maratta sono ancora senza banda larga. A denunciare la situazione è il consigliere regionale Enrico Melasecche (Udc) il quale parte da lontano per ricordare come quella grossa fetta di territorio ha visto intensificarsi la presenza di importanti insediamenti industriali. "E’ noto - afferma Melasecche - che durante la giunta Ciaurro, vennero realizzate le quattro zone industriali Maratta Est, Ovest, Materiali Ferrosi e Santa Maria Magale. Su Maratta venne consentita una deroga al regolamento Paip per favorire l’eccezionale investimento della Zeuna Starker, con la creazione di centinaia di posti di lavoro, a fronte di operazioni di segno ben diverso eseguite dall’amministrazione attuale, che hanno consentito ed incentivato mere speculazioni immobiliari su terreni pubblici pregiati. Quel che appare davvero spiacevole ed incredibile è che, nel 2007, centinaia di imprese, insediate in zona industriale, non abbiano ancora la possibilità di fruire del servizio Internet a banda larga, se non attraverso ponti radio, con il rischio di collegamenti precari e instabili. Ciò appare fortemente penalizzante per le aziende, a maggior ragione tenendo conto che il servizio copre ormai anche località sperdute del nostro territorio, ma non il cuore pulsante dell’economia cittadina. Queste aziende corrono il pericolo di esser tagliate fuori dal mondo produttivo, che, ovunque, non solo in Italia, corre sempre più rapidamente. Appare perciò contraddittorio parlare di 'centro mondiale delle eccellenze' quando i dati in trasmissione e ricezione si fermano su strozzature delle poche cabine Telecom esistenti, evidentemente sature da anni. Per questo - afferma Melasecche - l’Udc ha presentato un’interrogazione urgente per sapere come mai, a sette anni dal lancio del servizio Internet veloce, ancora non sia coperta l’intera zona industriale della città, ponendo in condizioni di obiettivo svantaggio competitivo un numero importante di imprese locali. Abbiamo infine richiesto quali urgenti misure la Giunta intenda assumere al fine di superare tale gap, fornendo una data certa per il necessario, quanto gravemente tardivo, avvio del servizio".
4/12/2007 ore 4:51
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