20/11/2019 ore 14:47
Scuola: Il Ministero della Pubblica Istruzione finanzia il programma della Regione dell'Umbria contro la dispersione scolastica
Il Ministero della Pubblica istruzione finanzierà con la somma di 1 milione e 500mila euro programmi della Regione dell’Umbria contro la dispersione scolastica. Lo ha comunicato, in un colloquio personale con l’assessore regionale Maria Prodi, il ministro Giuseppe Fioroni, il quale ha assicurato sulla immediata disponibilità della somma. L’assessore umbro aveva richiesto nei giorni scorsi un intervento del ministero al fine di ottenere finanziamenti per progetti speciali di sostegno a percorsi che, nel momento in cui l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 16 anni ridisegna i rapporti fra scuola e formazione professionale, permettano esperienze inclusive di maturazione umana e professionale. Con particolare riferimento all’innalzamento dell’obbligo di istruzione, entrato in vigore già nel corrente anno scolastico, la Regione Umbria ha predisposto un piano di programmazione di interventi volti a ampliare e diversificare l’offerta formativa per arrivare a includere tutti i giovani che ne sono potenziali destinatari, senza escluderne nessuno, soprattutto se in condizioni di disagio personale e sociale. Il piano di intervento, elaborato dall’assessorato, prevede la realizzazione di percorsi e progetti sperimentali volti a contrastare la dispersione scolastica e favorire il successo formativo dei giovani, come previsto all’art. 1, comma 1 del Regolamento n. 139/07, con i contributi aggiuntivi messi a disposizione dal Ministero della Pubblica Istruzione nel quadro di una apposita intesa con la Regione. Nell’ambito dell’evoluzione del quadro normativo e regolamentare, sono state attualizzate le modalità di realizzazione dei percorsi sperimentali triennali, costruendo un nuovo sistema regionale dell’offerta formativa triennale. Il lavoro svolto dalla Regione, in accordo con le amministrazioni provinciali, è stato di progettare un modello che consenta un nuovo ruolo delle strutture formative. Il sistema dell’offerta formativa iniziale si articola in due tipologie di percorsi: percorsi triennali finalizzati all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e diritto dovere in integrazione con la formazione professionale, in attuazione dell’accordo Stato-Regioni del 19 Giugno 2003, articolate in due modalità; percorsi triennali flessibili per il conseguimento della qualifica professionale con crediti all’ingresso. I percorsi triennali integrati si valgono quest’anno di maggiori risorse (in questo caso provenienti dal Ministero del Lavoro) rispetto agli anni scorsi. Numerosi progetti sono stati presentati da Scuole e Centri di Formazione Professionale. Questi percorsi rimangono una strada per l’adempimento dell’obbligo, e costituiscono un ponte fra istruzione e formazione di grande validità. A supporto del consolidamento del sistema saranno realizzate Azioni di sistema finalizzate all’integrazione tra istruzione e formazione professionale e stabilizzare l’offerta formativa nel suo complesso.
(Foto di archivio)
5/12/2007 ore 6:36
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