20/01/2020 ore 23:00
Terni: analizzata in Provincia la situazione della gestione del ciclo dei rifiuti e gli aspetti legati alla tutela dell’ambiente e della salute
Si è svolta nei giorni scorsi in Provincia la riunione del tavolo sui rifiuti in seno all’Agenda 21 Locale che ha affrontato l’attuale situazione della gestione del ciclo dei rifiuti nell’Ato ternano e gli aspetti legati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. La riunione ha anche discusso sugli orientamenti regionali, sulle varie posizioni in campo e sulle modalità per proseguire nel prossimo futuro con il lavoro di Agenda 21. “Abbiamo individuato – ha detto l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli – quattro fasi esecutive per il tavolo. La prima riguarda la ricognizione dello stato attuale della situazione del ciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata, la seconda invece si occuperà delle prospettive e dei programmi, la terza degli impianti e la quarta del piano regionale dei rifiuti”. Al tavolo erano presenti anche il Presidente dell’Ato dei rifiuti, Mauro Paci, e il Presidente dell’Asm, Giacomo Porrazzini. Proprio Porrazzini ha ribadito la volontà di puntare in maniera decisa sulla raccolta differenziata, annunciando l’intenzione di raggiungere, in prospettiva, una quantità pari al 65%. Sulla situazione ambientale della Conca ternana il Presidente dell’Asm ha fornito i dati relativi ai principali inquinanti del ciclo di lavorazione dell’inceneritore di Maratta, affermando che “tutti gli indicatori sono nettamente al di sotto della soglia di legge riguardante le concentrazioni medie”. In particolare, ha specificato Porrazzini, la produzione di polveri sottili è un trentesimo di quella consentita dalla normativa, mentre la concentrazione di diossina è oltre dieci volte meno di quella consentita sempre dalla legge vigente. “Il pm 10 prodotto – ha aggiunto – è circa un ottocentesimo di quello messo in circolo da tutte le attività del territorio”. A livello generale Paparelli e Porrazzini hanno poi sottolineato la necessità di politiche regionali volte a ridurre all’origine la produzione di rifiuti, diminuendo gli imballaggi e favorendo la raccolta differenziata”.
3/12/2007 ore 19:33
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