08/08/2020 ore 01:51
Terni: un Odg della Provincia per salvaguardare e riorganizzare la sede ternana della Banca d'Italia
“Approfondire le informazioni sulla riorganizzazione e salvaguardare i livelli dei servizi erogati per non aumentare i costi per il cittadino”. Lo chiede il Consiglio provinciale di Terni che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno proposto dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo sulla chiusura della filiale cittadina della Banca d’Italia. L’odg, come ha specificato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Ricci, illustrandone il contenuto, è stato formulato a seguito dell’audizione della Conferenza con i rappresentanti dei lavoratori della sede ternana della Banca d’Italia ed è finalizzato soprattutto a garantire il servizio all’utenza senza aumentare i costi. “Il consiglio dà mandato al Presidente e alla Giunta – recita il testo – ad adoperarsi affinché si eviti l’aggravio di costi diretti, per i servizi svolti da terzi, ed indiretti, per gli spostamenti che il cittadino dovrà effettuare per ricevere prestazioni”. Il progetto riorganizzativo potrebbe infatti comportare lo spostamento degli uffici da Terni a Perugia rendendo difficile la gestione degli interessi locali. “La riorganizzazione – ha sottolineato Ricci – potrebbe incidere su funzioni di estrema importanza come la tesoreria provinciale dello Stato, l’accesso ai dati per i prestiti bancari, la Centrale di allarme interbancaria per gli assegni protestati e per le carte di credito smarrite ed il controllo sull’andamento della circolazione monetaria”.
26/11/2007 ore 11:50
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