12/08/2020 ore 20:03
Sanità: la Asl 4 impegnata sul fronte dei controlli nei confronti di lavoratori ternani che sono stati esposti all'amianto
Continuano le visite sui lavoratori ex esposti da parte del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl 4 coordinato dal dottor Luciano Sani. Da più di sei mesi è in atto un progetto di indagine a tappeto sui lavoratori ternani ex esposti ad amianto che vede la collaborazione tra Regione dell’Umbria, Asl 4, Inail e medici di famiglia. “Gli obiettivi - dichiara il direttore generale dell’Asl 4 Imolo Fiaschini - sono quelli di diagnosticare tempestivamente l’insorgenza di eventuali patologie derivanti dall’esposizione prolungata a questo agente nocivo attraverso approfonditi accertamenti diagnostici e quindi promuovere un corretto e sano stile di vita”. Pericolo amianto - “Questa sostanza - spiega il responsabile del Psal, Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro Luciano Sani - quando viene inalata sotto forma di fibre che si generano dallo sbriciolamento di elementi solidi, aumenta la possibilità di sviluppare patologie neoplastiche e cronico degenerative, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio che si manifestano dopo un periodo di latenza di durata variabile, anche assai prolungato”. Tuttavia, per lungo tempo, ne è stata esposta una consistente fetta della popolazione. La nostra realtà locale, storicamente caratterizzata dall’industria pesante, ha prodotto una gruppo consistente di lavoratori ex esposti ad amianto. “Coloro che partecipano a questo programma di monitoraggio - dichiara il direttore sanitario dell’Asl 4 Luciano Lorenzoni - godono di alcuni vantaggi importanti, primo tra tutti quello di tutelare la propria salute con la diagnosi precoce di patologie molto serie come il cancro al polmone, secondo poi, questo tipo di indagine potrà permettere l’accesso ad un ulteriore percorso di indennizzo economico per il lavoratore, tramite la denuncia ed eventuale riconoscimento Inail di malattia professionale”. E’ importante sottolineare come tale programma non tolga in alcun modo i benefici previdenziali già acquisiti dai lavoratori ex esposti, ma al contrario, rappresenti un’ulteriore opportunità messa in campo per la tutela della salute degli stessi. Il monitoraggio e gli esami diagnostici sono gratuiti per i soggetti della coorte e si svolgono presso il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asl, in via Bramante, 37 a Terni. Per poter prendere un appuntamento e ottenere eventuali ulteriori informazioni si possono contattare gli operatori del servizio Psal nelle persone dell’assistente sanitaria Graziana Botondi (0744/204940) e dell’infermiera Fernanda Formichetti (0744/204912) dalle 9 alle 13.

7/12/2007 ore 4:59
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