14/08/2020 ore 03:25
Terni: la polizia arresta uno dei due malviventi che a maggio del 2006 rapinarono un gioielliere in Valnerina
La sezione anti-rapine della Squadra Mobile di Terni, ha concluso positivamente le indagini volte all’identificazione degli autori di un furto commesso ad Arrone il 17 maggio del 2006, ai danni di un rappresentante orafo perugino. Quel giorno, l’uomo si era fermato alcuni minuti in un ristorante della Valnerina per consumare un pasto ed all’uscita dal locale aveva trovato il lunotto posteriore della propria autovettura infranto e constatato il furto del proprio campionario, costituito da tre borse, contenenti complessivamente 11 Kg di gioielli in oro. Il valore commerciale dei preziosi asportati corrispondeva a circa 150.000. Le indagini hanno permesso di stabilire che quel giorno il rappresentante di preziosi, partito da una città toscana alla volta di Terni, era stato seguito per tutto il percorso dai malviventi, che avevano atteso il momento propizio per realizzare il “colpo”. I riscontri probatori raccolti venivano riferiti al P.M. inquirente, Mariarosaria Guglielmi, della locale Procura della Repubblica che, preso atto della congruità degli elementi accusatori, richiedeva ed otteneva, nel maggio di quest’anno, dal GIP Augusto Fornaci, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due elementi di spicco della criminalità romana, B.A. e M.L., entrambi sessantenni e specializzati, appunto, in simili crimini. Vani sono risultati i tentativi volti al rintraccio dei due indagati per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, essi infatti si erano dati alla latitanza ed uno di essi, M.L., risulta esserlo tutt’ora. B.A. invece si è costituito lunedì scorso presso il carcere romano di “Regina Coeli”.
23/10/2007 ore 18:35
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