20/01/2020 ore 12:19
Terni: caccia vietata nelle zone colpite dagli incendi, il Comune pronto a bloccare nelle stesse aree qualsiasi attivitā edificatoria
Il Sindaco di Terni e Presidente dell'Anci dell'Umbria, Paolo Raffaelli, ha emesso un'ordinanza con la quale viene disposto il divieto di esercizio dell'attivitā venatoria in alcune aree boschive del territorio comunale colpite da incendi a partire dal 24 giugno scorso. Il provvedimento, che si aggiunge all'atto analogo che sarā approvato dal Consiglio comunale che per le stesse aree impedisce l'attivitā edificatoria, recepisce l'ordinanza del Presidente del Consiglio del 27 settembre scorso che dispone misure urgenti di protezione civile per fronteggiare, anche attraverso misure di prevenzione e dissuasione degli incendi dolosi come quelle adottate dal Comune di Terni, lo stato di emergenza nelle regioni del centrosud. Come si ricorderā, nella scorsa estate a livello nazionale si č assisito, dopo alcuni anni di dimunuzione del fenomeno, a una recrudescenza degli incendi boschivi di natura dolosa, che hanno avuto una intensitā e un'estensione maggiore che negli anni passati. Malgrado questi incrementi, Terni č rimasta comunque una realtā marginale rispetto a questo fenomeno di intensificazione. L'ordinanza del Sindaco stabilisce che č immediatamente operativo il divieto di caccia nelle seguenti zone boscate interessate da incendi nella scorsa estate: un'area di 582 metri quadri in localitā Marmore e una superficie di 1000 metri quadri in localitā Le Fosse Polenaco percorse dal fuoco il 25 luglio, un'area di 27.342 colpita da un incendio il 31 luglio a San Martino di Cesi, un bosco di 198.218 mq. in localitā Poggio Pedraiola "Monte Argento" e una superficie di 2076 metri quadri a Penne S. Andrea di Cesi andate a fuoco il 21 agosto e un'area boschiva di 12.010 mq. in localitā Poggio Azzuano incendiata il 26 agosto scorso.
21/10/2007 ore 5:26
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