08/08/2020 ore 13:25
Terni, tenta di assumere la badante per la madre che era morta da mesi, in realtà mirava a rimettersi con la giovane ucraina: denunciato
Per amore ha persino rinnegato la morte della madre. Un ternano di 50 anni, pur di rimettersi insieme ad una donna ucraina di 39 anni, con la quale aveva avuto una relazione prima che questa dovesse tornarsene in patria a causa della scadenza del permesso di soggiorno, ha sottoscritto la richiesta di assumerla come badante della mdre, che però era morta alcuni mesi prima. Protagonista di questa amara vicenda è un ternano di 50 anni il quale per tentare di regolarizzare la posizione della sua ex fidanzata ucraina clandestina, con la quale aveva avuto una relazione, ha pensato di inventarsi la richiesta di assunzione come badante., ma non ha pensato alle possibili conseguenze. L’uomo è stato scoperto e denunciato dalla polizia per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il cinquantenne non si era rassegnato al fatto che l'ucraina, dopo una permanenza da clandestina a Terni, fosse ritornata in patria ed aveva quindi inoltrato la richiesta per la sua assunzione. Gli agenti dell'ufficio immigrazione della questura di Terni hanno però scoperto la verità quando hanno appurato che la madre del cinquantenne, che avrebbe come da prassi dovuto sottoscrivere la richiesta, era morta da qualche mese. Per l’uomo è scattata così la denuncia mentre alla 39enne ucraina, che nel frattempo aveva rotto i rapporti con il ternano e che nella vicenda avrebbe avuto un ruolo ritenuto marginale dagli inquirenti, è stato concesso un permesso di soggiorno di sei mesi che le potranno tornare utili per trovare un’occupazione.
12/10/2007 ore 5:26
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