08/08/2020 ore 13:51
Terni: quattro zingare entrano in casa di un 97enne e gli rubano 2.000 euro ma vengono rintracciate ed arrestate dalla polizia
Derubano un anziano di 97 anni ma vengono rintracciate e arrestate dalla polizia. L’episodio è accaduto in un appartamento di via Cesare Battisti dove l’anziano vive e dove è stato avvicinato dalle quattro donne, di età compresa tra i 35 ed i 47 anni e tutte di etnia “Rom” ma con cittadinanza italiana e residenti a Pescara. Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, una delle quattro zingare ha avvicinato la vittima e con fare gentile, l’ha accompagnato fin dentro casa: poi, si è introdotta all’interno dell’appartamento con la scusa di effettuare un sondaggio sulle condizioni della terza età, mentre nel frattempo, un’altra complice, introdottasi all’insaputa dell’anziano all’interno dell’immobile, lo derubava del denaro custodito in una giacca riposta nell’armadio. Il denaro asportato corrispondente ad oltre 2.000 euro, veniva recuperato per intero nel corso della perquisizione operata nei confronti di una delle fermate, che lo aveva occultato all’interno del reggiseno. Veniva altresì rinvenuta nel cortile del palazzo, in cui si trova l’appartamento dell’uomo, una borsa, abbandonata durante la fuga ed appartenente ad una delle donne, all’interno della quale vi era la chiave della porta di casa dell’anziano asportata durante lo svolgersi del furto. Dopo il colpo le donne si sono date alla fuga a bordo di una automobile i cui numeri di targa sono stati riconosciuti da un vicino di casa del derubato. Le quattro Rom venivano nella zona di Ponte Le Cave, e venivano accompagnate presso la questura e dopo l’interrogatorio venivano arrestate per furto pluriaggravato e condotte presso la Casa Circondariale di Terni a disposizione del magistrato Raffaella Gammarota. Sono in corso accertamenti volti a verificare il coinvolgimento delle arrestate in analoghi episodi avvenuti in città. La polizia richiama l’attenzione sulla necessità che anziani e soggetti più deboli, prestino la massima attenzione ad approcci da parte di estranei che possano destare sospetti, ed invita tutti a chiamare il 113, allo scopo di segnalare situazioni o persone equivoche.
10/10/2007 ore 18:29
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