18/11/2019 ore 02:52
Terni: il sindaco Raffaelli ha incontrato il colonnello Giancane direttore della "Fabbrica d'Armi" che lascia l'incarico dopo dieci anni di attività
Il sindaco di Terni Paolo Raffaelli ha ricevuto a palazzo Spada il colonnello Franco Giancane, Direttore dello Stabilimento Militare Armamento Leggero di viale Brin, che lascia il suo incarico per assumere importanti funzioni presso il Ministero della Difesa. Il colonnello Giancane è stato impegnato per un intero decennio, a partire dal 1997, con diverse mansioni e fino alla massima responsabilità di direzione, nei vertici della gloriosa fabbrica d'armi ternana, ed è stato uno degli artefici del suo rilancio e del suo sempre più forte radicamento, anche culturale, nel territorio. Il Sindaco lo ha calorosamente ringraziato per il suo impegno e gli ha donato, come ricordo della città, una stampa ottocentesca della Cascata delle Marmore. Il colonnello Giancane ha contraccambiato facendo omaggio al Sindaco di una riproduzione, realizzata dalle maestranze dello Pmal, della famosa baionetta del fucile modello 91, orgoglio produttivo dello stabilimento ternano. Raffaelli e il direttore uscente dello Pmal hanno poi fatto il punto sulla situazione di prospettiva dell'azienda e si sono impegnati a continuare a seguire, per quanto di rispettiva competenza, l'iter parlamentare del progetto che dovrebbe approdare all'ulteriore sviluppo occupazionale ed industriale dell'antica e prestigiosa fabbrica della nostra città. Il colonnello Giancane, in modo particolare, ha ricordato il positivo esito della recente audizione del Sottosegretario per la Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri, svoltasi mercoledì primo agosto scorso dinanzi alla Commissione Difesa della Camera. Di fronte ai parlamentari l'esponente del Governo ha infatti sottolineato come il Polo Militare di armamento leggero di Terni sia l'unico, tra gli stabilimenti della Difesa, ad avere un rapporto positivo tra ore dirette e ore indirette di lavoro, cioè l'unico che dedichi larga prevalenza al core business delle manutenzioni rispetto alle attività di supporto e amministrative: ciò colloca lo stabilimento ternano in una condizione di eccellenza che dovrà essere presto riconosciuta anche in termini di organici e di missione produttiva.

14/9/2007 ore 13:57
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