19/11/2019 ore 15:47
Calvi dell'Umbria: scoppia un incendio alle porte del paese, minacciate le case della zona residenziale. A fuoco due ettari di pineta
Un violento incendio ha distrutto quasi due ettari di pineta a Calvi dell'Umbria. Le fiamme sono arrivate a pochi metri dalle case, nella zona residenziale della cittadina, e sono arrivate a lambire anche gli impianti sportivi situati più a monte. L'incendio è scoppiato intorno alle 15 di ieri pomeriggio. E' stato intorno a quest'ora, infatti, che sono arrivate le prime chiamate al centralino dei vigili del fuoco di Terni ed al 112. I primi ad accorrere sul posto sono stati i volontari della protezione civile di Calvi, unitamente agli operai del Comune che per spegnere le fiamme hanno utilizzato la cisterna di proprietà dell'amministrazione. Nel giro di pochi minuti sono giunte anche due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Terni e uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato e della Comunità Montana. Vista la gravità della situazione è stato anche chiesto l'intervento di un elicottero dell'Esercito che ha dato manforte ai soccorritori; il velivolo si è rifornito più volte d'acqua nel vicino laghetto Calzabini ed i getti dall'alto sono stati molto preziosi per avere ragione delle fiamme. Sulle cause che hanno dato origine all'incendio le forze dell'ordine hanno preferito non sbilanciarsi anche se appare fin troppo evidente che alla base del rogo possa esserci il dolo. E bene è andata che non c'era vento, altrimenti le fiamme si sarebbero potute propagare verso il monte San pancrazio con conseguenze drammatiche. Ma il fatto più importante è che il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di bloccare il fuoco a pochi metri dalle case della zona residenziale dove abitano una cinquantina di famiglie. L'incendio è stato spento intorno alle 18, ma i vigili del fuoco sono rimasti ancora sul posto per verificare l'esistenza di eventuali focolai.
C'era anche il sindaco Silvano Lorenzoni in mezzo alle squadre impegnate nell'opera di spegnimento dell'incendio scoppiato ieri nella parte alta della cittadina. "Se non ci fosse stata l'autocisterna, acquistata un paio di anni fa per fare fronte a questo tipo di emergenze – ha detto il sindaco – ben difficilmente saremmo stati in grado di difendere le case dal fuoco. L'intervento del mezzo comunale e dei nostri uomini è stato determinante, perché in attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco siamo stati in grado di far fronte all'emergenza e di evitare che le fiamme prendessero il largo, inoltrandosi verso il monte San Pancrazio. Dopo tutto sarebbe stato più difficile e avremmo rischiato di veder bruciare centinaia di ettari di bosco". Il sindaco e altri volontari hanno trascorso la notte nei pressi della pineta andata a fuoco per presidiare la zona ed accertarsi che non fossero rimasti pericolosi focolai.
4/9/2007 ore 2:46
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