15/11/2019 ore 02:07
Terni: Alleanza Nazionale si scaglia contro il Comune per via della concessione della Passeggiata agli organizzatori della Festa dell'Unità
Alleanza Nazionale spara a zero contro la scelta del Comune di concedere anche per quest'anno la Passeggiata agli organizzatori della Festa dell'Unità. "Il più grande e il più antico parco pubblico cittadino - dice Giuseppe Conti, consigliere comunale di An - viene ancora una volta sacrificato per quasi due mesi a vantaggio di una parte politica che lo utilizza non solo per la propria propaganda, ma anche per gli utili che ne derivano. I vantaggi per gli organizzatori di questa manifestazione - continua Conti - sono infatti evidenti, quelli per la città lo sono molto meno. Tra i primi ci sono sicuramente gli introiti che derivano dalla gestione diretta o indiretta dei ristoranti e dei bar realizzati all’interno della festa, quelli che derivano dall’affitto degli stand a imprenditori o associazioni locali, per un giro d’affari complessivo di decine di migliaia di euro. Tutto questo viene realizzato su spazi pubblici di particolare pregio che il Comune concede agli organizzatori della festa. Per questo, volendo capire quali siano invece i vantaggi per la città, vorremmo sapere quanto gli organizzatori della festa pagano al Comune per l’occupazione del suolo pubblico che poi loro stessi rivendono. Ma qualsiasi sia la risposta a livello economico, resta sempre aperto il quesito di fondo: se cioè sia giusto e opportuno sacrificare per un interesse di parte, il verde pubblico in una città in cui esso è assolutamente carente, o quantomeno male utilizzato. Nel centro città, infatti, a parte i giardini della Passeggiata, non ci sono altri spazi simili fruibili dai cittadini alla ricerca di ombra e di fresco. Inoltre - insiste Conti - restano i problemi della compatibilità ambientale della Passeggiata con l’impatto provocato da una festa come quella organizzata nei prossimi giorni. Lo stesso dirigente dell’ambiente del Comune di Terni ha sollevato perplessità in proposito, che però non sono state sufficienti a far cambiare opinione all’amministrazione comunale e al sindaco, insieme alle proteste che ogni anno si ripetono da parte dei residenti del quartiere Duomo costretti a convivere per settimane con un inquinamento acustico superiore a quanto consentito. Da parte nostra - conclude Conti - non siamo contrari a questo tipo di manifestazioni, ma chiediamo in maniera chiara che le feste di partito vengano realizzate solo a determinate condizioni: senza favoritismi da parte dell’amministrazione comunale a seconda del colore politico, al di fuori dei parchi pubblici cittadini storici che vanno tutelati e valorizzati in ben altro modo, con una chiara rendicontazione dei rapporti economici con il Comune, intendendo in questo senso anche le penali per i ritardi che continuano a ripetersi nello sgombero del parco a fine festa”
31/8/2007 ore 5:15
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