20/11/2019 ore 02:31
Caccia: approvati gli accordi per la mobilità venatoria con Roma, Rieti e Viterbo, via libera ad alcune deroghe sul calendario
La Giunta provinciale di Terni ha approvato stamattina gli accordi per la mobilità venatoria con le Province di Roma, Rieti e Viterbo. “Tali accordi, sottoscritti quest’anno con ampio anticipo rispetto al passato – specificano il Presidente, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore alla Caccia, Gianni Pelini – prevedono la concessione di tutte le residenze venatorie e degli ulteriori secondi ambiti per i territori in questione, confermando il numero dei giorni di caccia alla migratoria stabiliti con gli accordi precedenti da attivare con la teleprenotazione. Rispetto a quanto accaduto in precedenza – osservano Cavicchioli e Pelini – verranno concessi i secondi ambiti, consentendo ai cacciatori umbri di veder soddisfatta una legittima aspettativa disattesa invece in passato. Il positivo risultato raggiunto dall’Assessore regionale alla Caccia, Lamberto Bottini, con un sostanziale omogeneità dei calendari delle regioni limitrofe, ha garantito, oltre alle certezze derivanti dai protocolli sottoscritti e dai relativi vantaggi, ulteriori possibilità di incremento della mobilità venatoria di altri 200 posti giornalieri che andranno ripartiti fra tutte le province del Lazio. Quest’anno si avrà inoltre la possibilità di utilizzare i maggiori posti disponibili in tutte le province laziali che, dati oggettivi alla mano, risultano particolarmente frequentate dai cacciatori umbri nei periodi di migrazione”. La Giunta ha anche approvato la deroga al punto 4-lettera M del calendario venatorio 2007/2008 consentendo ai cacciatori, con residenza anagrafica in provincia di Terni e con residenza venatoria in altri Atc fuori regione, di praticare l’attività nel territorio dell’Atc di residenza anagrafica, previa iscrizione allo stesso, a partire dal primo giorno di apertura della stagione. “Si è inoltre consentito ai cacciatori provenienti dalle province con cui si sono stipulati gli accordi – informano infine Presidente ed Assessore – di poter cacciare nella nostra provincia fin dal primo giorno di caccia, previa ovviamente iscrizione all’Atc n. 3. Questa disposizione sarà estesa a tutti i cacciatori con residenza anagrafica in altre province che stringeranno accordi per la mobilità venatoria”.
11/8/2007 ore 5:46
Torna su