28/10/2020 ore 03:20
Sangemini: il premio Nobel Rita Levi Montalcini ha soggiornato per alcuni giorni nel borgo termale ed ha anche visitato Carsulae e la Cascata
Si è conclusa ieri con un’escursione alla Cascata delle Marmore la visita di Rita Levi Montalcini, ospite per alcuni giorni dell’Amministrazione comunale di San Gemini e della pro loco. Durante il breve soggiorno nel Ternano l’illustre scienziata e senatrice a vita, già insignita del premio Nobel per le sue scoperte in campo medico, oltre al centro storico di San Gemini, per il quale ha espresso vivo apprezzamento, ha visitato anche il parco della Fonte, l’area archeologica di Carsulae e la Foresta Fossile di Dunarobba. Grande curiosità ed affetto ha destato la sua presenza tra i cittadini di San Gemini che hanno manifestato entusiasmo per l’illustre ospite la quale non si è sottratta a lunghi contatti con la gente, fatti di strette di mano, ringraziamenti e foto ricordo. “La sua presenza a San Gemini – commenta il Sindaco Mauro Paci – riveste un grande significato per tutta la nostra comunità. Siamo orgogliosi di aver annoverato tra i nostri ospiti un così illustre personaggio del mondo scientifico mondiale. La scelta della senatrice ci conferma la bontà delle nostre proposte turistiche e le molteplici possibilità che offrono i paesi vicini”.
Riguardo alla visita della Montalcini al parco archeologico di Carsulae, grande è stata la soddisfazione per gli operatori di TerniMusei che erano di turno, quando hanno visto arrivare il Premio Nobel per la Medicina e Senatrice a vita. L'insigne scienziata ha visitato con interesse il Parco Archeologico e il Centro Visita e Documentazione chiedendo approfondite informazioni sulla storia del sito, sui monumenti e sugli scavi più o meno recenti. L'illustre ospite si è poi amabilmente concessa al "rito" delle foto e ha lasciato una graditissima dedica autografa. Una curiosità: il Principe Federico Cesi di Acquasparta, che fu il primo a far raccogliere reperti archeologici a Carsulae, fondò nel 1603 l'Accademia Nazionale dei Lincei, della quale la studiosa fa parte.

10/8/2007 ore 14:15
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