15/11/2019 ore 03:03
Terni: arrestate due sorelle trovate in possesso di hashish e tre persone denunciate perchè trovate alla guida dei loro mezzi in stato di ebbrezza
Brillanti operazioni dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Terni, i quali nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto due sorelle di 39 e 33 anni, entrambe ternane, poiché, durante un normale posto di controllo alla circolazione stradale, sono state fermate a bordo di una Opel Corsa. Le due mostravano palesemente segni di nervosismo e quindi i militari decidevano di perquisirle e le trovavano in possesso di 25 grammi di hashish. Le due donne, senza precedenti penali, sono state arrestate e condotte presso il carcere di Sabbione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In altre operazioni i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno applicato per ben tre volte le nuove norme in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica (il Decreto Legge entrato in vigore il 4 agosto “per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”). Nella notte di domenica un ternano di 25 anni, residente a Stroncone è stato fermato in piazzale Marinai d’Italia alla guida della propria Mercedes. Il giovane, evidenziando i sintomi di ebbrezza alcolica, veniva sottoposto al controllo con etilometro superando il limite di oltre il doppio. Nella notte di lunedì, invece, un brasiliano di 20 anni, residente a Terni, alla guida del proprio ciclomotore Malaguti, mentre percorreva viale Campofregoso perdeva il controllo del motorino andando prima sopra il marciapiede e poi urtava violentemente contro un albero. Lo straniero, trasportato presso il pronto soccorso, dopo le cure (gli veniva riscontrata la rottura delle ossa del naso e di una costola), veniva sottoposto al analisi sull’alcolemia nel sangue, superando di oltre il triplo il limite consentito. I carabinieri, durante i rilievi planimetrici del sinistro, fermavano il conducente di una Opel Corsa, un colombiano di 46 anni, residente a Roma, che circolava con la radio ad altissimo volume. Quest’ulimo, poichè presentava i sintomi dell’abuso di alcol, veniva sottoposto ad alcoltest evidenziando un tasso alcolico doppio rispetto al limite stabilito dal Codice della Strada pari a 0,5 grammi per litro di sangue. Tutti i conducenti venivano denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni (il reato prevede ora una pena notevolmente aumentata in particolare quando il tasso alcolico supera i 1,5 grammi per litro: fino a sei mesi di arresto), oltre al ritiro della patente di guida (la cui validità verrà sospesa dalla Prefettura per un periodo anche questo più lungo: fino a due anni per il caso più grave), nonché la decurtazione di 10 punti.
8/8/2007 ore 4:55
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