21/11/2019 ore 22:32
Terni: il consigliere regionale Alfredo De Sio (An) chiede di sapere chi fine farà la Comunità Montana, e parla di "liti politiche interne"
“In attesa che la riforma delle Comunità montane produca i suoi effetti constatiamo che l’ente montano di Terni si è praticamente autosciolto con la liquefazione della maggioranza di centrosinistra che finora lo aveva governato”. Questo il commento del consigliere regionale Alfredo De Sio (An) a quella che definisce “crisi” della Comunità montana Valle del Nera e Monte S.Pancrazio che “convocata per deliberare in merito alla trasformazione del Consorzio Agroforest in srl, ha registrato la mancanza del numero legale fotografando così la guerra che da mesi è in atto all’interno del centrosinistra”. Spiega l’esponente di Alleanza nazionale che “non sono state sufficienti le perplessità sulla compatibilità ambientale di una azienda situata all’interno dell’area parco, né la debolezza di un’attività, quella della produzione di biomasse, che sotto il profilo economico sembra aver fatto conseguire all’ente montano risultati tutt’altro che floridi. Con l’autoaffondamento della maggioranza, che su questo argomento ha già aperto la crisi al Comune di Arrone – aggiunge - sembrano dissolversi definitivamente anche le prospettive furbesche di scaricare su una costituenda nuova società le criticità esistenti. Sarebbe opportuno - sottolinea De Sio - che gli amministratori pubblici svolgessero il compito principale di rispondere alle elementari esigenze dei cittadini, invece di giocare a fare gli imprenditori”. Il consigliere De Sio conclude la sua nota affermando che “la malattia del sistema politico sta anche in questo intreccio perverso tra attività che dovrebbero essere svolte da soggetti privati e che vedono invece istituzioni pubbliche inseguire improbabili profitti. Un nodo questo che la recente riforma non ha risolto e che rischia nel futuro di riproporre assurde situazioni come questa”.
9/8/2007 ore 5:25
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