07/08/2020 ore 14:17
Il Polo Universitario ternano viene considerato a "4 stelle" da una ricerca condotta a livello nazionale da un autorevole istituto
Sono aperte dal 1° agosto, e stanno facendo registrare una buona affluenza, le immatricolazioni al Polo Didattico Scientifico di Terni per l’Anno Accademico 2007-2008. Il Punto immatricolazioni di Terni è situato presso la Segreteria Studenti in Via Pentima Bassa 21. Resterà aperto anche in settembre e in ottobre con gli stessi orari di apertura ordinaria di agosto: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 e martedì e giovedì dalle 15 alle 17,30. In coincidenza con l’avvio delle iscrizioni universitarie, viene resa pubblica una importante ricerca condotta dall’Istituto AlmaLaurea che coordina 50 Università italiane e mette annualmente a disposizione una documentazione dettagliata sullo stato degli Atenei del nostro Paese. Quest’anno vengono indagate le opinioni dei laureati 2006 sui servizi offerti dalle città sedi universitarie. Le valutazioni raccolte su “Terni città universitaria” sono decisamente lusinghiere. Terni infatti ottiene 4 stelle di soddisfazione per quello che riguarda il gradimento dei servizi garantiti. Tra le città tra 100.000 e 200.000 abitanti, soltanto Parma registra un gradimento superiore, con 5 stelle. L’alto gradimento rispetto ai servizi della città agli studenti universitari è peraltro stazionario e conferma il risultato dell’anno precedente. Interessante anche il giudizio di positività degli studenti universitari insediati a Terni sui 4 principali tipi di servizio offerti dalla città: servizi culturali, servizi ricreativi, servizi sanitari e trasporti. Il gradimento più elevato (76,4%) riguarda i servizi sanitari, 15ª posizione nel rating delle città tra 100.000 e 250.000 abitanti; segue il gradimento dei trasporti (62%), anche qui 15ª posizione per la stessa categoria di città; 60,3% è il gradimento dei servizi culturali (16ª posizione), mentre i servizi ricreativi sono giudicati positivamente dal 54,5% degli studenti (13ª posizione). Si tratta di valutazioni importanti – commenta il Sindaco Raffaelli – anche per il profilo di autorevolezza dell’Agenzia autrice della ricerca: è il segno che “Terni città universitaria” è ormai diventata una concretezza ed i risultati sono tanto più significativi se si considera che con i suoi 301 laureati nel 2006, il Polo ternano marca un significativo rapporto tra matricole e studenti che completano i Corsi. Naturalmente ci sono molte cose da fare ancora e margini di crescita importantissimi dal momento che la valutazione di qualità dei servizi di una città di recente sviluppo universitario non può competere con alcune di quelle che hanno una storia accademica ben più lunga: per restare alle città tra i 100.000 e i 250.000 abitanti, penso a Parma, alla stessa Perugia, a Modena, a Padova. E tuttavia il fatto che il gradimento dei servizi offerti dalla città agli studenti universitari vede Terni collocarsi su standard prossimi a quelli dei grandi e medi Atenei del centro-nord, mi pare un fatto di grande rilievo e il segno che c’è un lavoro importante da fare e ulteriori possibilità di crescita e di sviluppo, dentro una dimensione provinciale, regionale e nazionale. Sarà questo uno dei compiti fondamentali del Consorzio Universitario della Provincia di Terni ormai entrato a regime”.

30/8/2007 ore 13:15
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