13/10/2019 ore 22:46
Terni: rinnovata la convenzione tra Provincia, Comune e Comunità Montana per la gestione dell'area della Cascata delle Marnore
Rinnovata fino a tutto il 2012 la convenzione tra Provincia, Comune di Terni e Comunità Montana “Valle del Nera e Monte S.Pancrazio” per la gestione dell’area turistico-escursionistica della Cascata delle Marmore. In merito si è espresso il Consiglio provinciale con 16 voti favorevoli e 5 contrari (FI, AN e UDC). “Una convenzione che introduce alcune novità importanti rispetto al passato –ha affermato il Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli- Tra le più rilevanti l’attribuzione al Comune, proprietario del 70% del complesso, delle funzioni amministrative, contabili, progettuali, turistico-promozionali e di direzione dei lavori. Resta confermato il costo del biglietto d’ingresso in 4 euro. Un costo modesto –ha commentato lo stesso Presidente- rispetto alla bellezza del sito, ai lavori effettuati ed ai servizi che vengono erogati”. Il dibattito che ha preceduto le votazioni è stato avviato dalla Capogruppo di FI, Gabriella Caronna (FI), che ha sottolineato il permanere di evidenti barriere architettoniche nell’area e criticato l’operato della Comunità Montana proponendo l’apertura di una gara d’appalto pubblica per la gestione delle sue competenze. “I privati -ha affermato- hanno, infatti, maggiori stimoli. Un altro punto negativo è rappresentato dall’eccessiva durata della convenzione: 5 anni sono troppi”. Il Capogruppo di AN, Mario Montegiove, ha affermato che “l’utilizzo della Comunità Montana rappresenta un’anomalia, essendo un ente estraneo rispetto alle Istituzioni che si occupano di questo bene paesaggistico”. Condivisa la proposta della Caronna per l’attivazione di una gara pubblica per le attività della Comunità Montana. “L’unica cosa positiva –ha concluso- è che la sua gestione generale torna agli Enti proprietari”. Il Consigliere Leo Venturi (Sin.Dem.) ha sostenuto che “la Cascata deve rappresentare un volano attrattivo per il nostro territorio su cui puntare in modo deciso e, quindi, va inserita in un pacchetto di proposte turistiche che coinvolga maggiormente le 400 mila presenze annue che fa registrare. Al riguardo il Consiglio provinciale deve produrre indirizzi specifici”. Il Consigliere dei DS Giorgio Finocchio ha tenuto a precisare che “l’attività svolta dai privati in questa area non ha sortito gli effetti sperati, mentre la gestione pubblica ha determinato ricadute positive in termini di qualità del sito”. Nella replica il Presidente Cavicchioli ha affermato che “occorre mettere a sistema un bene che non ha ricadute esponenziali adeguate sul resto del territorio. Quindi dobbiamo impegnarci per delineare politiche turistiche idonee per lo sviluppo del settore nel suo complesso, il cui asse portante deve essere rappresentato dalla Cascata delle Marmore, sulla base degli ottimi risultati di presenze raggiunti e del trend positivo registrato”.
3/8/2007 ore 7:30
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